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VOLPIANO - Un investimento di 275 mila euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza dell’ex cinema di via Bertetti. La Giunta comunale di Volpiano ha approvato, giovedì 6 agosto 2026, il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento, individuato dall’Amministrazione tra le priorità per la cura e la salvaguardia del patrimonio comunale.

Il progetto riguarda in particolare il rifacimento e la messa in sicurezza della copertura dell’ex cinema e prevede interventi sulle strutture esistenti. La progettazione è stata accompagnata da approfondimenti sullo stato dell’immobile, sulle strutture e sugli aspetti sismici e geotecnici, oltre che da una specifica analisi storico-critica dell’edificio. «L’ex cinema di via Bertetti fa parte del patrimonio di Volpiano e abbiamo il dovere di prendercene cura – dichiara il sindaco Giovanni Panichelli –. Con questo investimento interveniamo innanzitutto sulla sicurezza e sulla conservazione dell’edificio. È un primo passo importante per preservare un immobile che appartiene alla storia della nostra comunità e mantenerne aperte le prospettive per il futuro». L’investimento complessivo ammonta a 275 mila euro, di cui circa 172.500 euro destinati direttamente ai lavori e agli oneri per la sicurezza. L’intervento sarà interamente finanziato con risorse proprie del Comune, attraverso l’avanzo libero 2025, ed è inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028.

«La situazione della copertura richiede un intervento importante e per questo siamo partiti da un progetto che analizza in maniera approfondita le condizioni dell’edificio e delle sue strutture – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Cisotto –. L’obiettivo in questa fase è mettere a punto tutti gli elementi necessari per arrivare al progetto esecutivo e quindi ai lavori. La priorità è mettere in sicurezza il tetto e salvaguardare l’immobile, intervenendo in modo strutturale e non con soluzioni provvisorie». Il progetto comprende infatti la verifica delle strutture esistenti, gli approfondimenti sismici, strutturali e geotecnici e la progettazione degli interventi sulla copertura e sulle capriate. Trattandosi in questa fase del progetto di fattibilità tecnico-economica, il percorso proseguirà ora con la trasmissione della documentazione alla Soprintendenza, chiamata a esprimere il parere obbligatorio di competenza, per poi procedere con le successive fasi della progettazione. «Mettere in sicurezza significa anche creare le condizioni perché un bene pubblico possa avere un futuro – conclude il sindaco Panichelli –. Oggi compiamo un investimento necessario per fermare il deterioramento e tutelare l’edificio. Ogni eventuale scelta sulla sua futura valorizzazione dovrà partire da una struttura conservata e sicura».