Assemblea pubblica, questa mattina a Volpiano, davanti ai cancelli della Comital, con l'obiettivo di portare massima attenzione sulla vertenza di fallimento decretata dal tribunale di Ivrea che ha rigettato la richiesta di continuità produttiva mettendo a rischio il futuro di 110 dipendenti. Era presente anche il vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Marco Marocco, insieme a sindaci, istituzioni locali e parlamentari piemontesi. «E' importante essere qui - ha detto Marocco - per tenere alta l'attenzione sul caso Comital. E' gravissimo che siano i lavoratori a pagare restando senza lavoro e senza reddito».

«La Regione Piemonte è al fianco, come è stata in tutti questi mesi, dei lavoratori Comital che, dopo il fallimento decretato dal Tribunale di Ivrea per l’assenza di offerte d’acquisto, si trovano ora in una situazione estremamente complicata», ha invece dichiarato l’assessora al Lavoro della Regione, Gianna Pentenero, anche lei davanti alla fabbriza. «Nonostante la complessità della vicenda – ha aggiunto Pentenero – continuiamo a lavorare insieme al curatore fallimentare, alle organizzazioni sindacali e agli amministratori locali per fare in modo che se vi fossero, anche in questa fase, soggetti potenzialmente interessati a rilevare il sito, si facciano avanti al più presto. Il nostro impegno per garantire un futuro a questa importante realtà produttiva del territorio resta massimo».

Si discuterà della Comital anche in Parlamento. La vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, Pd, chiederà lumi al Ministro: «Nella difficile situazione in cui versa la Comital, con 110 famiglie che rischiano di perdere il posto di lavoro senza avere la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali, è importante che tutti facciano la loro parte. La volontà di cercare una soluzione in tempi rapidi manifestata dal curatore è un segnale positivo: nei prossimi giorni presenterò un'interrogazione in Parlamento per sollecitare l'intervento del Governo e ribadire la delicatezza della situazione».