VOLPIANO - Sta diventando un «caso politico» l’incontro  «Conversando di legalità» in programma venerdì 13 maggio nel salone polivalente a Volpiano. A far discutere è, in particolare, la scelta dei relatori che sarebbero, secondo Maria Grazia Bigliotto, capogruppo del Centro Destra in Consiglio comunale e segretaria cittadina di Forza Italia, e Veronica Nilo, portavoce cittadina di Fratelli d’Italia, tutti di area centro sinistra. Al tavolo dei relatori interverranno: Luciano Violante, già presidente della Camera dei deputati, Davide Mattiello, consulente della commissione parlamentare Antimafia, Roberto Montà, presidente nazionale di Avviso Pubblico.

La legalità non ha colorazioni politiche per Bigliotto e Nilo: «Lascia, infatti, senza parole il fatto che una forza politica pensi di essere l’unica depositaria del valore della legalità al punto da targare espressamente un convegno che si propone di affrontare quel tema. Non sfugge a nessuno che l’incontro in oggetto presenti un tavolo di relatori tutti riconducibili al Partito Democratico. E se a promuovere l’iniziativa fosse stato lo stesso partito,non ci sarebbe nessun problema. Ma quando la si vuole attribuire all’Amministrazione di Volpiano, allora la cosa diventa inaccettabile».

«È inaccettabile che l’Amministrazione comunale metta il proprio stemma ufficiale su un’iniziativa che è una sfacciata manifestazione politica. Inaccettabile che ci sia un partito che crede, in questo modo, di appropriarsi di un tema significativo come quello della legalità. Che ad una iniziativa simile non siano stati invitati relatori espressione di altre aree di pensiero e di impegno sociale – continuano Bigliotto e Nilo - Crediamo sia indispensabile un intervento del sindaco, espressione di una forza indipendente e circoscritta al territorio di Volpiano, perché venga posto rimedio a questo vulnus inflitto alla correttezza dei rapporti istituzionali tra forze diverse, e riconduca certi temi al patrimonio di tutti e non all’arroganza di pochi».
Dall'Amministrazione comunale, attraverso le parole del sindaco Gianni Panichelli, si getta acqua sul fuoco delle polemiche, sottolineando che Volpiano aderisce da anni ad Avviso Pubblico, a prescindere da chi ne sia il presidente. Dal Comune ribadiscono inoltre che la serata è stata organizzata non per parlare di politica ma per trattare il tema specifico della legalità.

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