BRANDIZZO - Nutria mordace al parco, pensionato finisce al pronto soccorso. E’ successo nei giorni di ferragosto a Brandizzo.
Come spiegato dai familiari dell’83enne morsicato, l’uomo si trovava a passeggio in via Lungo Bendola, quando una nutria si è avvicinata e lo ha azzannato al polpaccio. «Vorrei avvisare la cittadinanza che questa mattina mio padre è stato morsicato da una nutria in via Lungo Bendola – scrive la figlia sui social - È una persona anziana e fragile (83 anni). Per i pro-nutrie ho anche il verbale del pronto soccorso. Chiedo gentilmente aiuto alla sindaca, Monica Durante: cosa si può fare per ovviare alla problematica? Non voglio essere polemica, sono molto preoccupata».
Il post ha scatenato una vivace discussione tra i residenti a Brandizzo. C’è chi sostiene si tratti di un problema annoso: «Purtroppo il fattaccio prima o poi doveva accadere. E’ una battaglia che si porta avanti da più di 2 anni dove si fanno domande serie e si ricevono mezze risposte. Due anni fa quando in quel parco ce n’erano 4/5 mi hanno detto che per rimuoverle andava smosso tutto un sistema tra cui forestale, vigili, sindaco, permessi ed è finito tutto a tarallucci e vino. Ora questa é la situazione. Mi auguro vivamente che si prenda in mano la situazione e non passi tutto in cavalleria». «Sicuramente è raro che possano attaccare l’uomo (anche se mio suocero è stato morso) ma si sottovalutano gli altri danni che possono provocare, come i danni all’agricoltura, i danni agli argini dei torrenti con possibili frane e/o allagamenti, danni a infrastrutture e non per ultimo possono trasmettere malattie. Possono essere carine e tranquille quanto volete, ma che piaccia o no i problemi li recano anche se le lasciamo tranquille e il morso subito a mio suocero ne è una prova». Altri invece chiedono più rispetto per questi roditori: «Si difendono solo se percepiscono il pericolo. Dobbiamo insegnare ai ragazzi e bambini che avvicinarsi per fare dispetti e vedere cosa succede non è consigliabile. Le nutrie solitamente sono innocue. Impariamo a rispettare tutti gli animali».








