CASELLE-BORGARO - Spari ai piccioni vicino alle case. Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte, chiede venga fatta chiarezza su quanto accaduto l'altro giorno tra Borgaro e Caselle di cui vi avevamo parlato nell'articolo del 21 aprile 2026.
. «La scena che i volontari si sono trovati davanti il 20 aprile tra Caselle e Borgaro è agghiacciante: decine di piccioni uccisi o gravemente feriti, alcuni ancora vivi sull’asfalto e nei campi, in condizioni disperate. Secondo quanto riferito alle associazioni intervenute, una persona avrebbe sparato agli animali in prossimità di un centro abitato, senza adeguata segnalazione o delimitazione dell’area, sostenendo poi di avere le necessarie autorizzazioni. Su questo punto è indispensabile che le autorità facciano subito chiarezza».
Il bilancio è pesantissimo: circa 50 carcasse rinvenute e 25 superstiti recuperati e trasportati d’urgenza nelle cliniche veterinarie del territorio. «Un ringraziamento va ai volontari di Ali Urbane e Carrots Power, intervenuti per soccorrere gli animali sopravvissuti e ora impegnati, tra enormi difficoltà, nel sostenere cure complesse e costose - aggiunge il consigliere regionale - è inaccettabile che vengano meno il rispetto del benessere animale e le norme di sicurezza pubblica. Gli animali non sono bersagli. Occorre accertare rapidamente autorizzazioni, modalità operative e responsabilità, perché quanto accaduto non può passare sotto silenzio».











