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CASTELLAMONTE - Arrivano nuove e grandi soddisfazioni per l'allevamento castellamontese La Quercia Bianca, gestito dai suoi formidabili titolari Michele Casadibari e Monica Taglietti. Il sodalizio canavesano e i loro meravigliosi cani di razza Pastore abruzzese maremmano sono stati grandi protagonisti al World Dog Show 2026, che si è svolto a Bologna dal 3 al 7 giugno scorsi.

L'importante manifestazione ha registrato oltre 14.000 cani iscritti provenienti da numerosi Paesi di tutto il mondo, attirando in Emilia Romagna appassionati, amanti degli animali, tecnici e allevatori. In questo contesto altamente competitivo, la città di Castellamonte si è «vestita» nuovamente d'oro grazie ai due titoli mondiali conquistati nella categoria «Puppy» da La Quercia Bianca.

Tutto merito di due figli di Cafaggio, il leggendario Pastore abruzzese maremmano che si era laureato campione iridato, per razza e bellezza, al World Dog Show 2023, la massima competizione cinofila mondiale svolta allora a Ginevra in Svizzera. Questa volta sul gradino più alto del podio si sono accomodati due bellissimi cuccioli di 4 mesi che si sono aggiudicati il prestigioso titolo di Puppy World Winner. Cafio de La Quercia Bianca ha meritato il primo posto mondiale nella categoria maschi «Puppy». Trionfo per Cafyra de La Quercia Bianca, che tra le femmine della stessa categoria ha preceduto Venus, sempre allevata da Michele e Monica. La giuria, poi, ha premiato Cafyra nello spareggio-derby con Cafio, assegnandole la coccarda di Best of Breed di classe.

«Per noi è una grande soddisfazione - commenta Michele Casadibari - Oltre a Cafyra e Cafio, avevamo in gara nella classe giovani anche Tormenta, che si è piazzata seconda. E' il settimo mondiale che vinciamo con sei cani diversi. Rimettersi in gioco, con nuovi soggetti, dopo ogni importante successo non è facile. Vedere che si è stimati e presi come riferimento da allevatori, esperti e amanti della razza Pastore abruzzese maremmano ci fa piacere. Siamo contenti di aver portato in alto di nuovo il nome di Castellamonte. Raggiungere questi risultati, sorprendendo un po' tutti, dà merito al lavoro e ai sacrifici fatti. Tra le soddisfazioni c'è inoltre l’orgoglio di vedere debuttare nostra figlia Marcella nel condurre per la prima volta un cane in un evento internazionale».