Sabato scorso, a Camogli, i volontari del Soccorso Alpino, insieme ad altre Associazioni e a numerose autorità, hanno partecipato alla manifestazione «Premio Fedeltà del Cane San Rocco». Premio che è andato ad Alessandra Doglietto (padrona di Laika), Piero (detto il“bersagliè”), Valerio Bertoglio, Stefano Oberto e Renzo Vottero, per aver salvato la cagnolona a Ceresole Reale due anni fa. 
 
Una storia che ebbe risalto nazionale. Laika, adorabile cagnolona da pastore di 7 anni, ad agosto di 2 anni fa, durante una passeggiata con la padrona Alessandra nel cuore delle montagne intorno a Ceresole Reale, all’improvviso si è come volatilizzata. Alessandra ha rifatto tutto il percorso di quella mattina, ma inutilmente. Ed e’ stato così per 6 lunghissimi giorni, in cui la padrona neanche per un attimo ha pensato di abbandonare la sua Laika; non ha mai interrotto le ricerche, ha chiesto aiuto a tutti ed il prezioso suggerimento datole da un amico pastore, Piero, di chiamarla con tono di voce dolce e tranquillo ha prodotto il suo effetto. 
 
Tornando tra quelle rocce, Alessandra ha seguito il consiglio del pastore e il sesto giorno è arrivato un segnale: era un guaito di Laika che aveva riconosciuto la voce della padrona. Sono scattati i soccorsi, il salvataggio è stato duro; Valerio Bertoglio, guardiaparco e guida alpina, è stato il primo a calarsi nella fenditura della roccia profonda 20 metri. Laika era lì, incredibilmente illesa, sopravvissuta grazie a un rigagnolo d’acqua. Poi Stefano Oberto e Renzo Vottero, volontari del soccorso alpino, l’hanno portata in salvo attraverso un anfratto davvero molto stretto.
 
A Camogli, l'altro pomeriggio, hanno ritirato uno strameritato premio. Per la fedeltà al cane, ovviamente, ma anche per lo spirito di abnegazione con il quale i soccorritori sono andati a recuperare Laika in quel burrone.
 
Foto della dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino (comprese quelle dei soccorsi di due anni fa).

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