CERESOLE REALE - Le trote tornano finalmente a popolare il lago di Ceresole Reale. A fine giugno si è chiusa l'operazione di reimmissione dei pesci recuperati nei mesi scorsi in occasione dello svuotamento dell'invaso, reso necessario per consentire i lavori di manutenzione alla diga. Un intervento atteso, che segna la conclusione di un lungo percorso di tutela ambientale iniziato in primavera.
A coordinare le operazioni è stato il guardiapesca Aurelio Vacca, affiancato da numerosi volontari che hanno riportato nelle acque del lago quasi 400 salmonidi. Gli esemplari erano stati recuperati prima dell'abbassamento del livello dell'acqua e successivamente trasferiti in incubatoi e laghetti di stabulazione, dove hanno trascorso diversi mesi in condizioni controllate.
Durante tutto il periodo di permanenza nelle strutture temporanee, le trote sono state seguite, alimentate e monitorate con attenzione per garantirne la sopravvivenza fino al momento del ritorno nel loro ambiente naturale. Il numero dei pesci reimmessi coincide con quello degli esemplari recuperati durante le operazioni di salvataggio. Un dato che conferma il pieno successo della gestione successiva.
Fondamentale è stato anche il sostegno del Consiglio di Valle, guidato dal presidente Riccardo Bugni, che ha collaborato all'organizzazione dell'iniziativa insieme ai volontari impegnati sul campo. Con il ritorno delle trote nel lago si chiude così un'importante operazione di salvaguardia della fauna ittica locale, resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, tecnici e volontari, uniti dall'obiettivo di preservare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del Parco nazionale del Gran Paradiso.












