Sono ore delicate a Colleretto Castelnuovo dove ieri mattina è scattato lo sfratto dell'associazione sportiva dilettantistica «L'Equiseto», in strada santuario di Piova. Società che ha operato negli ultimi anni all'interno delle strutture dell'ex Comunità montana Valle Sacra. Con lo sfratto sono stati posti i sigilli da parte dei carabinieri forestali attraverso l'ufficio notifiche esecuzioni e protesti del tribunale di Ivrea. Come da prassi sono stati cambiati anche i lucchetti alle stalle. All'interno, però, ci sono dodici cavalli che, dalle 9 di ieri, non hanno ricevuto cure, cibo e acqua.

I proprietari, infatti, che nulla hanno a che vedere con la gestione del maneggio, sono rimasti all'esterno della struttura e non hanno potuto prestare assistenza ai rispettivi animali. Dei dodici cavalli reclusi nella stalla, una è gravida, due sono puledri e almeno un paio necessitano di cure sanitarie. Anche per questo motivo questa mattina i proprietari hanno chiesto l'intervento dei carabinieri della compagnia di Ivrea. La situazione potrebbe sbloccarsi nel pomeriggio dopo il sopralluogo dei veterinari dell'Asl To4 e dei carabinieri forestali. Fino a questa mattina, comunque, nessuno si è potuto avvicinare ai cavalli che, da ieri, sono senza cibo e acqua.

UPDATE - Oggi pomeriggio, dopo l'intervento dei veterinari dell'Asl To4, i proprietari hanno potuto accudire i rispettivi animali fornendo loro acqua e cibo. Potranno farlo tre volte al giorno come stabilito dagli stessi veterinari: una prescrizione che, evidentemente, non è stata rispettata tra venerdì e sabato. Lunedì, con il via libera della procura, gli animali dovrebbero poter lasciare il maneggio.

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