TORINO - «L'abbandono di animali domestici è un atto indegno ed è un reato». Alle parole dei giorni scorsi del Commissario Borrelli si aggiunge l'accorato appello a non abbandonare gli animali, raccolto stamane dal capogruppo leghista in regione Piemonte, Alberto Preioni.

«Non è semplicissimo gestire un animale domestico, con le sue abitudini e necessità quando già si è costretti a stare in casa e con le limitazioni alle passeggiate – commenta Preioni – ma i piccoli sacrifici del quotidiano sono ripagati dall’inestimabile vantaggio della presenza dei nostri compagni a quattro zampe nelle nostre vite.  Penso agli anziani, che sono la categoria più gravata da questa emergenza e che sicuramente trova nella compagnia dell’animale il più potente antidepressivo naturale e ai bambini, la cui propensione al gioco e al contatto, può trovare in cani e gatti la valvola di sfogo affettiva oggi come non mai».

«Non dobbiamo avere paura del contagio attraverso gli animali – conclude Alberto Preioni – che non ha assolutamente evidenze scientifiche di alcun tipo, i nostri animali sono al nostro fianco anche in questo momento difficile, ricambiamo sentimenti e vicinanza senza timori, anche loro fanno parte della ricetta vincente perché questo capitolo complicato e doloroso si concluda in fretta, lasciando immutati i legami affettivi e tornando presto alla normalità».

Il Vicepresidente della Commissione Sanità Andrea Cane in accordo con il Presidente Alessandro Stecco e l’Assessore Luigi Icardi ha raccolto le indicazioni del Settore Prevenzione e Veterinaria Regionale coordinato dal Dott. Bartolomeo Griglio per dare risposte concrete ai cittadini che hanno a cuore gli animali. «Prima di qualsiasi informazione – spiega il leghista Andrea Cane – mi preme ribadire che non esiste alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia possano contrarre o diffondere l’infezione. Inoltre non esiste un rischio per la salute relativamente a prodotti di origine animale o animali vivi autorizzati ad entrare in Europa dalla Cina».

«Per chi ha animali d’affezione come cani e gatti è inoltre possibile, anzi direi doveroso, – continua il Consigliere Regionale illustrandoci il vademecum – portarlo dal veterinario in caso di necessità, lo spostamento è consentito ed è da dichiarare nel modulo di autocertificazione in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine; si consiglia in ogni caso di telefonare prima di recarsi in ambulatorio, in modo da consentire al veterinario di stabilire se si tratta di una priorità o meno. I volontari che operano in canili e gattili possono muoversi sul territorio per proseguire il loro impegno dichiarandolo nell’autocertificazione: a loro e alle strutture di accoglienza va il mio personale ringraziamento».

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