Zara ha poco più di un anno, gli occhi grandi ed un musetto piccolo piccolo. Prima di arrivare in Canavese, più precisamente a Cuorgnè, viveva rinchiusa in un canile lager alle porte di Mantova insieme a decine di altri cani, sommersa dallo sporco e dai parassiti. L'orrore era stato scoperto dall'Eital, che attraverso il programma Striscia la Notizia (il popolare tg satirico di Antonio Ricci e Mediaset) aveva lanciato l'appello per le adozioni. 
 
Così dopo nove mesi di carte, scartoffie e burocrazia la piccola chihuahua ha potuto conoscere finalmente le sue nuove padrone. “Non è stato semplice – racconta Luciana – anche perchè ci hanno chiesto diversi documenti, ma ne è valsa la pena. Non appena ci hanno chiamate per dirci che il tribunale di Mantova aveva approvato la consegna dei cuccioli ai nuovi proprietari non stavamo più nella pelle. Così piccola e tenera, pensare al suo passato mette i brividi”. 
 
I primi giorni canavesani di Zara si sono divisi tra giochi e coccole e l'importante scelta del nome. “Io avrei preferito Tekila – spiega Martina – ma va benissimo anche Zara, l'importante è averla finalmente con noi”. I cuccioli, stremati e deperiti erano stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza, che li avevano assegnati ad una struttura intermedia in vista del successivo affidamento. “E' una cucciola tenerissima – conclude Luciana – dolce ed affettuosa nonostante tutto ciò che le è capitato. Il grazie più grande va all'Eital ed Antonio Colonna per averci fatto conoscere questo piccolo tesoro”.

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