Il tribunale di Ivrea ha condannato ad una sanzione di 1500 euro una donna di 41 anni di Balangero per abbandono di animali. La sentenza è giunta questa mattina al termine del procedimento relativo all'abbandono di tre gattini scoperto nel settembre 2015. I gatti erano rinchiusi in una stanza all'interno dell'alloggio in cui viveva la donna. Nel processo, la Lida di Ciriè, che ha recuperato i mici, si è costituita parte civile.

L'intervento dei volontari dell'associazione e dei carabinieri aveva accertato le gravi condizioni di salute e l'ambiente malsano in cui vivevano i gatti, di cui uno è deceduto pochi mesi dopo. A segnalare lo stato di abbandono dei tre gatti era stato il fratello dell'imputata.

Durante il processo il giudice Antonio Borretta ha sentito anche il veterinario di Nole Canavese che ha raccontato i tentativi di salvare la vita al micio che poi è deceduto, colpito da un tumore al muso. Il gatto è stato operato due volte e gli interventi sono stati sostenuti dall'associazione Lida (foto d'archivio).

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