RIVAROLO CANAVESE - Allarme rosso per il gattile di Rivarolo: i volontari dell'associazione Le Vibrisse costretti a dire stop a nuove richieste d'aiuto. «Siamo a comunicarvi che la nostra Associazione smetterà temporaneamente di aiutare con i recuperi di cuccioli e colonie: siamo allo stremo, non abbiamo braccia che aiutano e fondi che ci permettano di fare più di quello che è stato fatto fino a ora». I numerosi abbandoni hanno complicato la situazione. L'associazione sottolinea oltretutto che i fondi ricevuti dalle persone tramite donazioni, dai pochi Comuni della zona ma, soprattutto derivanti dall'autofinanziamento, stanno terminando. 

Ad oggi le Vibrisse hanno in carico 54 gatti felv- presenti in rifugio, 4 gatti felv+ presenti in rifugio, 33 cuccioli, numerose colonie sparse per il Canavese, un rifugio 2.0 sempre a Rivarolo con altri 63 gatti e 19 gatti ospiti di una volontaria a Roppolo. "Non possiamo più aiutare nessuno perché noi, ma soprattutto la nostra Giusi, non sappiamo più da che parte girarci. Chiediamo quindi di non contattare più l’Associazione, e soprattutto di non contattare più Giusi e Mirna, per i recuperi. Siamo davvero dispiaciuti di essere arrivati a questa conclusione, ci teniamo però a cogliere l’occasione per ringraziare chi, in questi anni, ci ha concretamente aiutato donando cibo, farmaci, casette, soldini e tutto ciò che può servire per far stare bene i gatti".

I volontari rimangono comunque disponibili per tutto il resto (adozioni, adozioni a distanza, gatti smarriti). "Siamo altresì disponibili per le richieste di aiuto solo in caso di gatti incidentati o che necessitano nell’immediato di cure veterinarie". Se qualcuno volesse aiutare seriamente l'associazione può comunque contattare i volontari sulla pagina Facebook "Associazione Le Vibrisse Onlus": "Abbiamo bisogno di nuove persone disposte ad accudire colonie, ospitare cuccioli, adottare consapevolmente e anche di qualcuno che dia una mano per qualche ora in rifugio".

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