BORGARO - Ammette di aver commesso un fallo e fa annullare il gol segnato: baby calciatore premiato. Piccoli campioni di fair-play crescono in Canavese. Nel giuramento olimpico, diceva il barone Pierre De Coubertin, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva. Una qualità che, certamente, fa già parte del «bagaglio tecnico» del giovane calciatore del Borgaro, Mirco Izzi. 

Il giovane talento gialloblù ha avuto la soddisfazione e l’onore di ricevere dalle mani del presidente regionale della Federazione, Mauro Foschia, il premio Fair Play.  Si tratta di un riconoscimento che in questa stagione proprio il presidente ha voluto istituire per premiare non solo chi vince sul campo, ma anche chi, con il proprio comportamento, mette in risalto la correttezza e la lealtà sportiva. 

«Izzo Mirco classe 2012 categoria Pulcini secondo anno – raccontano dalla società Borgaro Nobis, da sempre attenta alla crescita e formazione dei piccoli calciatori - Tanta voglia di giocare e divertirsi calciando un pallone. Calciatore lo diventerà. Campione chissà. Sportivo lo è già e l’ha abbondantemente dimostrato in gara. In campo con la sua squadra contro il Lascaris nel torneo Superoscar. Con la partita ancora 0-0 un suo tiro si insacca, l’arbitro convalida e palla al centro. Izzi non esulta però. Si avvicina all’arbitro e spiega che la sua rete è viziata da un suo precedente fallo ai danni del diretto avversario. Rete annullata e si riprende con un calcio di punizione per il Lascaris».

Il comportamento del piccolo «grande» Izzi, tuttavia, non è passato inosservato. Il comitato organizzatore del torneo ha segnalato alla Federazione il gesto di lealtà sportiva e nei giorni scorsi è arrivato il meritatissimo premio. 

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