Nessun insulto razzista nel corso di Castellamonte-Centro Giovanile Aosta, gara del campionato Allievi Fascia B di calcio andata in scena sabato scorso nella città della ceramica. Proprio come accaduto in Villaretto-Mappanese di Terza categoria, l'unico documento ufficiale che avrebbe potuto dare corpo alla segnalazione del giocatore insultato per il colore della sua pelle, non conferma la versione dei fatti raccontata.

Il Giudice Sportivo del comitato Figc di Aosta, Ezio Garrone, assistito dal rappresentante dell’Aia, Ugo Navillod, non ha preso provvedimenti in ordine al presunto caso di razzismo in campo. L'arbitro della partita, infatti, non ha riportato nel referto ufficiale alcun insulto ai danni del sedicenne di colore del Castellamonte che, invece, figura come unico squalificato. Essendo stato espulso dal direttore di gara, il giovane dovrà scontare una gara di sospensione.

Era stato proprio il ragazzo a raccontare, in lacrime, l'insulto ricevuto da un giocatore della squadra avversaria. Insulto razzista che lo avrebbe convinto a lasciare il campo anzitempo. Se tutto questo è avvenuto (anche se la squadra avversaria ha sempre smentito) non vi è traccia nel referto ufficiale e nemmeno nelle decisioni del giudice sportivo. Caso archiviato.

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