CANAVESE MTB - Un’impresa sportiva tra l’eroico e il leggendario. L’ha compiuta l’ultra ciclista canavesano, Antonio Fabrizio Crisafi. L’alfiere della Canavese Mtb si è piazzato terzo nella «Cape North-Tarifa»: la gara ciclistica più lunga del nostro continente.. Una delle più difficili competizioni del mondo. In sella alla sua amata bicicletta CB44 (come Corso Brescia 44, l’indirizzo del negozio Risico dove è stata assemblata), Crisafi ha pedalato Da Capo Nord, in Norvegia, fino in Spagna. 

Il 37enne, titolare di un’azienda agricola a Mazzè, è partito in bici lo scorso 20 giugno 2022 dal punto più settentrionale dell’Europa per raggiungere quello più meridionale del continente attraversando diversi paesi, culture e scenari. Per gli amanti dei numeri: 15 nazioni attraversate (Norvegia, Finlandia, Lettonia, Estonia, Lituania, Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Liechtenstein, Austria, Svizzera, Italia, Andorra, Francia e Spagna), 7374 chilometri in bicicletta, 80mila metri di dislivello, 671 ore e 71 minuti di gara, 28 giorni impiegati per tagliare, più forte anche di un problema al tendine d’Achille, il traguardo per terzo assoluto. Davanti a lui soltanto il finlandese Matti Ainasoja e la polacca Irena Sosinka. 

Crisafi ha gareggiato, con il numero 19, in solitaria e totale autonomia, senza supporto o assistenza, ma il podio conquistato è stata una questione «collettiva». Ha fatto esplodere di gioia anche la super squadra di tifosi dell’ultra biker: i familiari, gli amici di sempre e i compagni di scuderia della Canavese Mtb che lo hanno seguito attraverso il GPS e i social per tutta la gara. «Per ogni grande impresa serve tanta forza, grazie a chi mi ha seguito in questa lunga avventura! – ha commentato sui social Antonio Fabrizio Crisafi, che sta già pianificando la prossima grande sfida magari questa volta non nel vecchio continente - Avete fatto parte della mia forza per non mollare mai! Grazie a tutti». 
 

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