IVREA - «Gli Europei di Ivrea sono una tappa importantissima in chiave olimpica e noi siamo orgogliosi di aver dimostrato ancora una volta le nostre grandi capacità organizzative in un momento così difficile per tutto il pianeta - dice Luciano Buonfiglio, Presidente Federazione Italiana Canoa Kayak - questo evento è il risultato di una grande lavoro di squadra tra la Regione Piemonte, Comune di Ivrea, la Federazione, il comitato organizzatore Associazione Proteina e l’Ivrea Canoa Club. Insieme abbiamo lavorato per dar vita ad un evento di prim’ordine, così come richiesto dall’ECA e dall’ICF che ci hanno accordato la loro fiducia. Tecnicamente sarà uno spettacolo entusiasmante perché ogni atleta darà il massimo per raggiungere il sogno olimpico e conquistare il titolo continentale, noi come nazionale italiana metteremo in campo le nostre armi migliori».

C'è grande attesa per la performance della squadra azzurra: «Arriviamo a questo appuntamento con grande entusiasmo ed ottimismo, giochiamo in casa e dobbiamo conquistare l’ultimo pass per i Giochi che ci manca nel C1 maschile - ha affermato il direttore tecnico della nazionale di canoa slalom Daniele Molmenti - Ivrea è un campo gara artificiale, costruito su un fiume naturale e questo lo rende tecnicamente unico, divertente e apprezzato in tutto il mondo. Servono però molte ore di allenamento per capirne i segreti e questo potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio per noi. La qualificazione dell’ultima barca è sicuramente alla nostra portata ma non scontata, Roberto Colazingari, Raffaello Ivaldi e il giovane Flavio Micozzi dovranno guardarsi dai fortissimi tedeschi che hanno in rosa tre campioni del mondo e dai russi che potrebbero essere una pericolosa sorpresa. I risultati delle ultime due gare internazionali di Ivrea e Tacen - ha concluso - ci hanno confermato che il lavoro fatto in inverno sta dando i suoi frutti e per questo mi sento di ringraziare la Federazione, il CONI, gli enti sportivi militari e il Governo che ci hanno tutelati permettendoci di continuare ad allenarci in sicurezza».

Gli European Championships, dal 6 al 9 maggio, vedranno la partecipazione di 26 nazioni, con 260 tra atleti e allenatori, cui si aggiungono 60 persone tra giudici e staff tecnico. Le competizioni attribuiranno anche la qualificazione per il posto barca ancora da destinare per Tokyo 2021 nella C1 uomini, e in questo ambito Italia, Germania e Russia sono le nazioni più accreditate ad aggiudicarselo. Inoltre, alcune delle nazionali presenti definiranno in base ai risultati di questi Campionati Europei la composizione dei team che parteciperanno ai Giochi.

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