La banda della Marina Militare Italiana, quella dei bersaglieri, le pro loco e i volontari del soccorso, la splendida cornice di Ceresole Reale e, soprattutto, tanta tantissima gente. Cornice d'eccezione per il successo della Royal ultra sky Marathon, prima tappa del mondiale di categoria, che oggi si è corsa sulle montagne del Parco nazionale del Gran Paradiso con arrivo a Ceresole Reale, in borgata Villa, di fronte al PalaMila e al rifugio Massimo Mila.
 
Tra due ali di folla ha vinto con un tempo eccezionale, dopo oltre 52 chilometri di gara, Bhim Bahadur Gurung, proveniente dal Nepal. Ha preceduto sul traguardo lo svedese Andrè Jonsson con il quale ha duellato fino agli ultimi chilometri quando, all'improvviso, è scattato in avanti per poi concludere con una decina di minuti di vantaggio al traguardo di Ceresole Reale. Terzo lo spagnolo Pere Aurell Bovè. Primo degli italiani Manuel Bortolas che ha chiuso nono. 
 
Tra le donne ha vinto la spagnola Maiora Maite (diciottesima assoluta), davanti all'americana Katie Schide e la russa Ekaterina Mityaeva. Nelle foto sotto la classifica dei primi venti.
 
Nel video l'arrivo dei primi tre corridori e la grande festa del pubblico (foto Nilima Agnese). Seguiranno altri servizi di QC sulla Royal Marathon! 

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