Il comitato della tredicesima tappa del 102° Giro d'Italia, in collaborazione con Paola Gianotti, ha deciso di organizzare una giornata dedicata alla sicurezza stradale e nel contempo promuovere il territorio canavesano. La sicurezza stradale è un tema che tocca tutti gli utenti della strada a 360 gradi non solo per chi va in bici per necessità o per hobby, pertanto di attuale e notevole importanza. Usufruire della rete stradale limitandone i rischi è un dovere ed una necessità che deve toccarci da vicino tutti: dai pedoni, ai conducenti di veicoli.

L’evento del 13 aprile coinvolge i Comuni del tratto Canavesano della tredicesima tappa del Giro d'Italia, creando una sorta di staffetta: «Pedala per la sicurezza», con partenza da Lanzo Torinese e arrivo a Ceresole Reale, con varie soste nei Comuni che hanno aderito alla iniziativa. Chiunque potrà partecipare con qualsiasi tipo di bicicletta anche e_bike per un breve tratto, per più chilometri, per l’intera tappa oppure essere presente nei punti di sosta nei vari Comuni.

Per una volta non solo si pedala e ci si incontra per una scampagnata o una festa fine a se stessa, ma si testimonia dell’importanza della coabitazione nell’usufruire la rete stradale in sicurezza. «Il comitato intende ringraziare gli amministratori dei comuni di Lanzo Torinese, Nole, Rivara, Cuorgnè, Borgiallo, Pont Canavese, Sparone, Locana, Noasca e Ceresole Reale per la cortese ed entusiasta partecipazione all’iniziativa».

Paola Gianotti, detentrice di tre Guinness World record, tra cui essere la donna più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo in bici, percorrerà per il secondo anno consecutivo tutte le tappe del Giro d'Italia maschile, un giorno prima dei professionisti, per portare avanti la campagna di sensibilizzazione legata al rispetto del ciclista sulla strada. L'obiettivo è quello di portare avanti la campagna di sensibilizzazione legata al rispetto del ciclista sulla strada iniziata da diversi anni con Marco Cavorso, padre di Tommaso, che a 14 anni, mentre si allenava in bici, è stato ucciso da una macchina che ha sorpassato su linea continua quattro vetture. Un progetto sostenuto dall'Associazione Corridori professionisti.

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