GIRO D'ITALIA - Egan Bernal sempre più nella leggenda del ciclismo. Canavesano d'adozione, il ciclista colombiano oggi ha vinto il Giro d'Italia 2021. Eccezionale, rigoroso, umile e determinato: dieci giorni fa ha conquistato la Maglia Rosa e non l'ha più lasciata fino al traguardo di Milano. Il Canavese esulta: sportivamente Egan Bernal è nato a Buasca, frazione di San Colombano Belmonte. E sulle strade del Canavese è cresciuto, gara dopo gara, vittoria dopo vittoria. C'è anche il Tour de France nel suo palmares che da oggi si arricchisce del Giro d'Italia. 

Egan Harley Bernal Gomez nasce a Zipaquira – Colombia - il 13 Gennaio 1997, lassù a 2600 metri sul livello del mare, proprio come sulle vette dove gli scalatori veri sanno raccogliere oneri e glorie. Talento smisurato, nato per essere un predestinato, Egan scala le sue montagne in Colombia e le classifiche del ranking mondiale giovanili, vincendo già a partire dalla sua prima corsa in Mtb a 6 anni, continuando a raccogliere vittorie sino ad arrivare a sfiorare il mondiale Juniores ad Andorra. L'arrivo in Italia al termine del 2015, giovanissimo: Egan si presenta correndo due corse fra gli Juniores che lo vedono vincitore di entrambe. Due dei migliori talent scaut del ciclismo professionistico, Gianni Savio e il DS Giovanni Ellena, lo notano e lo prendono a far parte del loro Team Professional Androni Giocattoli Sidermec nella stagione 2016.

Saltando letteralmente la categoria Under 23, Egan, nonostante il suo primo anno da professionista, conferma le previsioni, vincendo la classifica assoluta e maglia di Miglior Giovane al Tour de Sibiu in Romania e la maglia Bianca alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Al DS Giovanni Ellena, canavesano doc di Pertusio, si deve il merito di averlo portato nelle nostre zone per essere seguito da vicino nella sua crescita sportiva, permettendo di far nascere la favola di Egan Bernal con il Canavese. Il ragazzo, prima a Buasca (San Colombano Belmonte) e poi a Cuorgnè ha imparato a conoscere il nostro territorio, ad amarlo e a farsi amare. Tanto che c'erano numerosi canavesani sulle strade del Tour e proprio in Canavese è nato il suo primo fan club.

Il suo carattere affabile, i modi educati e la sua determinazione lo fanno amare da chi ha il piacere di condividere con lui svago o pedalate nel verde Canavese. Egan percorre e scala tutte le strade del territorio e le montagne della zona, Alpette, Cialma, Frassinetto, Santa Elisabetta, Teleccio, Pian Prato, Belmonte e la preferita di tutte, Il Colle del Nivolet. Ha saltato nel 2019 il Giro d'Italia che è arrivato al Serrù per un infortunio. Ma il ragazzo si è subito riscattato andando a vincere, qualche mese dopo, il Tour de France, entrando nella leggenda.

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