IVREA - Ha ottenuto pieno successo l'iniziativa solidale di Paola Gianotti, l'atleta eporediese che, grazie alla bicicletta e alle sue imprese, detiene tre «Guinness World Record». Paola ha consegnato oggi 10.600 mascherine chirurgiche all'ospedale Regina Margherita di Torino e all'ospedale di Ivrea. 5.600 quelle destinate al presidio ospedaliero eporediese. L'iniziativa è stata possibile grazie alle donazioni ricevute da Paola Gianotti durante il suo record solidale. Il 18 aprile, infatti, Paola Gianotti ha pedalato per 12 ore in casa sui rulli per raccogliere i fondi utili ad acquistare migliaia di mascherine chirurgiche. Sempre attraverso i social la ciclista eporediese (da anni impegnata anche in campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale di chi va in bici) ha messo all'asta la bicicletta con cui ha attraversato il Giappone da nord a sud. 

L'intera pedalata è stata trasmessa in diretta per tutte le 12 ore sui suoi canali social dove sono intervenuti oltre 30 campioni e giornalisti per sostenere il progetto come Federica Brignone, Paolo Bettini, Massimiliano Rosolino, Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Alessandro Ballan, Davide Cimolai, Norma Gimondi. 

«Ricevere tutte queste donazioni è stata una grande vittoria e consegnare oggi le mascherine all'ospedale Infantile Regina Margherita mi ha commossa ed emozionata - racconta Paola Gianotti - l'idea che anche solo una mascherina possa fare la differenza mi ha fatto nuovamente capire quanto sia importante lottare per aiutare chi ha più bisogno di noi. Ho pensato a questa iniziativa dalla cantina di casa mentre mi stavo allenando. Ancora oggi c'è tantissima necessità di reperire fondi per gli ospedali per acquistare mascherine e ho voluto fare questa pedalata per raccoglierne il più possibile. Ho messo anche all'asta la bicicletta con cui ho attraversato il Giappone per battere il mio terzo Guinness Record che si è aggiudicata una ragazza veneta».

«Quest'anno per il terzo anno consecutivo dovevo anticipare il Giro d'Italia un giorno prima dei professionisti per portare avanti la campagna sul rispetto del ciclista sulla strada posizionando i cartelli in tanti comuni italiani. Ho percorso tanti chilometri nella mia vita sulle strade del mondo ma questa volta ogni chilometro l'ho pedalato in casa pensando a chi in questo momento deve lottare per il Covid19 e a tutti gli operatori sanitari che stanno vivendo un momento molto difficile. Ringrazio di cuore tutti i donatori, uno ad uno, i miei sponsor Elastic Interface e Mail Up che hanno donato un euro per ogni chilometro pedalato e Giovanni Lanfranco che per ogni mascherina acquistata ce ne ha donata una».

Galleria fotografica

Articoli correlati