CUORGNE' - Le mani che poggiano sui «passaggi» della parete, la forza dei muscoli che si mescola al talento e alla determinazione per trasformare la fatica del percorso in un’esperienza sportiva unica, emozionante e da vivere appieno. Così è l’arrampicata sportiva per il cuorgnatese Luca Malosti. Arco di Trento continua ad essere una tappa cruciale e ricca di soddisfazioni per il talentuoso 17enne climber che studia al Liceo Aldo Moro di Rivarolo e vive con la sua famiglia a Salto. Nella suggestiva struttura che ospita ogni anno l’attesa manifestazione Rock Master Festival e che ha visto passare tanti campioni dell’arrampicata, Luca Malosti ad agosto si era laureato campione italiano giovanile Lead (difficoltà) categoria Under 20 e nei giorni scorsi si è ripetuto salendo nuovamente sul podio in occasione della terza e ultima gara del circuito di Coppa Italia Senior.

In una manifestazione che ha visto arrampicare praticamente il top degli sportivi tricolori, il cuorgnatese ha dato spettacolo e lottato con grinta fino all’ultima presa in un percorso molto tecnico e pieno di insidie. Si è piazzato quarto nella tappa trentina. Il buon risultato ottenuto consente a Malosti di conquistare la medaglia di bronzo nella classifica generale della Coppa Nazionale Lead, preceduto solo da Giorgio Tomatis e Giovanni Placci, rispettivamente medaglia d’argento e d’oro del Trofeo.

La performance di Luca, che adesso fa parte della palestra Escape di Collegno ed è allenato dal team Skill,  non è passata inosservata ad Arco di Trento e gli è valsa anche i complimenti del campione del mondo 2021 Stefano Ghisolfi. La ciliegina sulla torta di una stagione 2021 ricca di riconoscimenti e premi importanti. (Foto tratta dalla pagina social di FASI - Federazione arrampicata sportiva italiana)

 

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