FORNO - Si arricchisce di un nuovo importante capitolo l’avventura del canavesano Gabriele Priante nel mondo del rally. Il pilota originario di Forno Canavese è stato uno dei grandi protagonisti lo scorso week-end alla 36esima edizione del Rally Città di Torino e ora sogna ad occhi aperti la qualificazione alle finali nazionali di Modena a fine ottobre.

L’impegnativo tracciato, ricavato tra la Valle di Susa e quella di Lanzo con le spettacolari curve del Colle del Lys, sono state il palcoscenico perfetto per l’equipaggio composto da Priante e dall’esperto navigatore, Alberto Eriglio. Dopo i successi al Lana, l’affiatato duo ha ancora una volta stupito tutti, regalando emozioni e brividi agli appassionati di motori e 4 ruote. Al volante di una velocissima Mini Cooper S Priante, con appena 100 chilometri di «speciali» totali alle spalle, si è classificato al 50esimo posto assoluto. Un risultato di tutto rispetto.

«E’ stato molto emozionante, a cominciare dalla parata del venerdì a Villa Leumann a Pianezza. Per la corsa, sto conoscendo, un passo alla volta, il mondo dei rally. Rispetto al Lana, dove il mio obiettivo era di imparare il più possibile e di riportare a casa la macchina tutta intera, sabato scorso in gara mi sono fidato di più dell’auto, che può dare e fare tanto. Le potenzialità sono enormi. Diciamo che “ci sto prendendo la mano”». Gabriele non ha nessuna intenzione di sedersi sugli allori e con la testa è già focalizzato sul prossimo step: «Dopo il Rally Città di Torino siamo al primo posto nella Coppa Rally Zona 1, che ricomprende equipaggi di Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria . Ad inizio ottobre gareggeremo a Novara con l’intento  di mantenere il primato. Questo ci qualificherebbe per le finali nazionali del campionato italiano rally che si terranno a Modena. Sarebbe il raggiungimento di un grande traguardo». (foto Magnano)

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