FORNO CANAVESE - Un pilota canavesano strappa applausi al 35esimo RallyLana. Si tratta di Gabriele Priante, che, insieme al preparato e affiatato navigatore Mattia Pastorino, si è fatto valere in un tracciato molto tecnico, in cui non basta schiacciare il pedale e affidarsi alla meccanica. 

Nato nel 1973 come «Regolarità Sprint» e promosso nel 1978 a «Rally internazionale», la manifestazione è diventata presto una delle prove più impegnative dell’intero Campionato Italiano Rally di allora. La gara è stata disputata annualmente fino al 2001. Dopo una pausa durata 17 anni, nel 2018 grazie a «Rally Lana Alive» e «New Turbomark», al Rally della Lana viene data nuova vita. Quest’anno si è svolta la sua 35° edizione ed ha registrato cifre da record. Infatti, i 119 equipaggi iscritti hanno segnato il primato stagionale di adesioni per una gara del Campionato Italiano Rally Asfalto, di cui da quest’anno la competizione biellese fa parte.

Dalla partenza di venerdì 29 luglio, in Piazza Martiri, centro della città di Biella, all’arrivo dell’ultima prova di sabato 30, Gabriele Priante, al volante della Suzuki Swift 1.6 vvt Meteco Corse, ha confermato i progressi mostrati nei precedenti eventi, concludendo il Lana con un ottimo secondo posto di classe. 

Nell’impegnativa salita a Bielmonte e sulla strada della leggendaria «Curino», il pilota canavesano si è difeso alla grande. «E’ stata una gara molto difficile, ma bellissima – spiega Gabriele Priante – Ho imparato e mi sono divertito tanto. Il feeling con la macchina cresce di gara in gara. Pago ancora un po’ dazio sulla velocità, ma siamo soddisfatti. Nelle prove tecniche siamo stati davanti a tutti nella nostra classe. Ora ci prepareremo per il Rally Città di Torino in programma la seconda settimana di settembre. Un passo alla volta, sempre con impegno, passione e voglia di crescere e migliorarsi».

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