BRANDIZZO - Aveva dominato gli Interregionali della ZT1 e si è confermata a Rimini, dove sabato scorso si è tenuto il Campionato individuale GOLD dei piccoli attrezzi, disputatosi nei padiglioni della Fiera di Rimini, nel contesto di Ginnastica in Festa Special Winter Edition. 

Il campionato individuale Gold è il circuito più rinomato nell'universo della ginnastica ritmica, nel quale, ad ogni competizione, le ginnaste sono chiamate a misurarsi su quattro attrezzi, esigendo quindi una grande versatilità, oltre a doti psicofisiche particolarmente spiccate. Un confronto dove anche le allenatrici giocano un ruolo che va al di là di quello prettamente tecnico, lavorando sulla psicologia della ginnasta, sostenendola, facendo fronte ai momenti di difficoltà e al cambio di umore che inesorabilmente si verificano durante le tante ore di gara, aiutandola ad attivarsi e disattivarsi coi tempi corretti. Un giusto plauso, ulteriore, è stato dunque tributato dalla dirigenza di Eurogymnica a Tiziana Colognese, deus ex machina del club, e a tutto lo staff che in questi difficili di mesi di pandemia è riuscito comunque a gestire il lato caratteriale ed emotivo di Virginia e di tutte le sue compagne di scuderia.

Eurogymnica era l'unica società piemontese a partecipare ai nazionali, ribadendo ancora una volta la leadership regionale e capace di preparare ginnaste in grado di competere con il meglio del panorama nazionale.
Tra le Allieve 4, la categoria che sancisce il passaggio tra la ritmica giovanile e quella "matura", Virginia Cuttini ha brillato ancora, conquistando un argento meritatissimo nell'All Around e ben quattro medaglie di specialità. Un oro al cerchio, che ne fa la miglior ginnasta italiana con quell'attrezzo, un argento con il nastro e due bronzi con palla e clavette, ma soprattutto mettendosi in evidenza al cospetto della Direttrice Tecnica Nazionale, Emanuela Maccarani, della Team Manager della sezione ritmica, Paola Porfiri e del Presidente federale, il cav. Gherardo Tecchi. Non ha risparmiato il suo apprezzamento neppure di Elena Aliprandi, responsabile delle individualiste nazionali, cosa che lascia ben sperare per future convocazioni azzurre.

Purtroppo, essendo la competizione a porte chiuse per il rispetto delle norme Covid 19, anche questa volta è mancato il sostegno caloroso dell'Onda Blu, i tifosi di Eurogymnica, fattore che però non ha inciso sulla concentrazione della ginnasta brandizzese, capace di condurre in testa la gara per tutta la fase di qualificazione.
Una gara di altissimo livello la sua, durata quasi sei ore durante le quali Virginia ha mantenuto nervi saldi e concentrazione, raccogliendo punteggi importanti (clavette 15,450, nastro 15,000, cerchio 16,200 - miglior punteggio di giornata con questo attrezzo) e non concedendo nulla alle principali avversarie aspiranti al titolo.
Virginia ha saputo gestire bene la tensione della lunga maratona e con la palla, attrezzo riservato alle 12 migliori ginnaste della fase di qualificazione, ha fatto segnare il punteggio di 14,800, sufficiente a distanziare tutte le inseguitrici, a parte Chiara Puosi di Motto Viareggio, in grado di superarla proprio sul filo di lana e confermarsi anche quest'anno campionessa italiana.

La prestazione di Virginia, che ha ribaltato le gerarchie nazionali, è però da accogliere come un punto di partenza, visto che la ginnasta è approdata poco più di un anno fa nel club del presidente Nurchi, proveniente dalla Polisportiva Carignano e maturando presso HDemia, il centro tecnico di Eurogymnica che ha sede tra il palalancia di Chivasso e il palaburgo di San Mauro.

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