IVREA - Una sfida contro il cronometro, ma soprattutto l’occasione migliore per scoprire una corsa centenaria, una montagna e la passione che le circonda e caratterizza. L’ha lanciata l’atleta eporediese Samuele Chini, che domenica 31 luglio 2022 con partenza alle 8 da piazza Ottinetti ripercorrerà lo storico tracciato della Ivrea-Mombarone-Ivrea, con l’obiettivo di fare meglio del 5 ore e 35’ con cui Rinaldo Bovo vinse la prima edizione della corsa nel 1922. 

«Per motivi organizzativi è stato annullato l'evento che ripercorreva la storica prima edizione dell'Ivrea-Mombarone-Ivrea (sì, una volta si tornava anche indietro) per festeggiare i 100 anni di questa manifestazione – spiega Samuele Chini – Però, da eporediese d.o.c e “bastian cuntrare”, vorrei ugualmente provare ad onorare questo centenario, lanciando una piccola sfida personale al tempo record dell'edizione del 1922: 5 ore 35 minuti per percorrere circa 42 km e 2000 dlv, da Piazza Ottinetti alla Colma di Mombarone e ritorno.  L'obiettivo della sfida non è, chiaramente, cercare un risultato sportivo. Ciò che mi preme, oltre al valore affettivo, aspettando l’evento di settembre (in programma il 18, è dare qualcosa in cambio a quella che è un'altra enorme ricchezza del nostro territorio. E’ stata, per me che arrivavo dal ciclismo semiprofessionistico, la mia prima gara in montagna. Ritengo l’Ivrea-Mombarone, nel proprio ambito, riveste un ruolo importante, che sarebbe bello ricordare, valorizzare e promuovere, perché non rimanga solo nel passato. Proprio come il nostro Carnevale, anche questa gara di corsa in montagna è, nel suo ambiente, storica e unica!».

Domenica Samuele Chini sarà accompagnato lungo il percorso da: Simone Eusebio Bergò, Andrea Vitale, Davide Barattini e Nicolò Biazzetti. Con loro ci sarà anche Matteo Gamerro, che sarà trasportato sulla sua Kbike da una squadra a lui dedicata! Al ritorno in piazza Ottinetti ci sarà anche un piccolo momento di condivisione dove i partecipanti si scambieranno pareri, racconti ed  emozioni, ricordi legate alla «Momba». «Mi piacerebbe davvero vedere, un giorno, alla Ivrea-Mombarone la partecipazione sentita di giovani e adulti, non solo come atleti ma come persone, che hanno voglia di supportare e dare lustro al proprio territorio e alle proprie tradizioni, di farne parte e di farle conoscere, per vivere e trasmettere l'entusiasmo che una comunità come questa può creare – conclude Samuele - Chi ha partecipato ad almeno una “Momba” sa che tipo di evento è, quanto è sentito da tutti i partecipanti, in gara e non. Per il percorso, il tifo, la vista all'arrivo, la sfida che rappresenta, le storie e le emozioni che inevitabilmente genera. Oltre all'interesse affettivo e personale, mi piacerebbe che questa sfida catturasse l'attenzione di chi non ne ha ancora fatto parte. Perché sono sicuro, ne rimarrebbe affascinato e appassionato! Per questo aspetto tutti domenica in piazza Ottinetti, andata e ritorno, per scoprire una corsa, una montagna e la passione che le circonda!»
 

Galleria fotografica

Articoli correlati