Paola Gianotti, l'atleta di Ivrea che stava completando il giro del mondo in bicicletta, è stata dimessa ieri dal Banner Good Samaritan Medical Center di Phoenix, dov'era stata trasportata in elicottero dopo l'incidente di sabato. Come confermano dall'ufficio stampa di Keep Brave, "Ha riportato un trauma cranico e la rottura della quinta vertebra cervicale. Al momento si trova ancora nel capoluogo dell'Arizona ma non sa se e quando le sarà possibile riprendere il suo giro del mondo".
 
La stessa ciclista, questa mattina, ha scritto sul proprio profilo Facebook un messaggio, dedicato anche a tutti coloro che, in queste ore, le hanno espresso vicinanza dopo l'accaduto. "Sono a pezzi fisicamente e mentalmente - scrive Paola Gianotti - una persona distratta ha distrutto il mio sogno, il mio immenso progetto, la mia grande impresa. Un anno di duro allenamento, di progettazione, di sacrificio e investimento. Quasi 14mila km con vento, gelo, caldo, dislivelli, strade dissestate, notti, albe, deserto e montagne. Quello che sto provando in questo momento è un forte senso di ingiustizia, rabbia, tristezza e delusione, oltre al male fisico. Non so quando e se potrò riprendere il mio sogno. Grazie per i tantissimi messaggi che mi avete mandato, per la vostra vicinanza e per la vostra forza. Grazie".
 
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori novità dagli Stati Uniti dove l'atleta e il suo staff si trovano attualmente. Paola Gianotti avrebbe raggiunto a breve Los Angeles, per voi trasferirsi in volo in Australi. Sabato scorso, Paola stava pedalando a circa venti miglia a est di Parker, in Arizona, nel tratto di deserto a pochi chilometri dal confine con la California, quando è stata coinvolta nella collisione tra un’auto ed un camion che l’aveva appena sorpassata. Dopo il violento impatto l’auto ha travolto l'eporediese che stava sopraggiungendo proprio in quel momento.

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