LEINI - Si sono svolti sabato i funerali di Stefano Bianco, il motociclista 34enne di Settimo Torinese, ex stella del motomondiale, che ha perso la vita mercoledi 11 marzo a Leini, sulla provinciale 267, a seguito di un incidente stradale. Il ragazzo era in sella ad una Honda Cbr 600 diretto verso Mappano quando in via Torino, all'incrocio con via Benna, si è scontrato con un furgone e una Fiat Panda. E' morto sul colpo. Enorme il cordoglio che il tragico incidente ha suscitato. Non solo tra gli amici e i conoscenti del ragazzo, apprezzato da più parti come pilota. 
 
Tra i tanti ricordi postati sui social in questi giorni, anche quello di Guido Meda (nella foto con Stefano Bianco pubblicata sul profilo Facebook), storica voce del motomondiale, grande appassionato e figura di rilievo nel panorama del giornalismo sportivo italiano. Guido Meda, che tutti conosciamo per le sue telecronache del motomondiale, ha ricordato così Stefano. «Ti volevo bene Stefano Bianco, non ho mai smesso di volertene. È stato bello raccontare di te pilota, era sempre un piacere rivederti, è un grande dolore sapere che non ti rivedremo più. Salutaci il Sic». Meda e Bianco avevano un legame particolare nato a seguito di una circostanza importante per entrambi, come lo stesso Meda ha precisato: «Ho un ricordo importante che mi lega a lui: la prima gara di moto che ho commentato in vita mia. Suzuka 2002, classe 125. Lui fortissimo in qualifica, lui fortissimo in gara. Fu la vera sorpresa. Andare forte a Suzuka non è mai stato facile, mai da normali».
 
Tantissimi amici hanno poi postato i loro ricordi del pilota. «Ciao Ste... oggi eravamo in pochi al funerale per via della quarantena ma fidati che eravamo in tanti vicini con il pensiero! Ti voglio bene, buon viaggio amico mio», scrive Jonathan. «Sei sempre stato il più veloce, hai sempre guardato in alto, te ne sei andato a modo tuo. Mi verrebbe da dirti fai il bravo lassù ma tanto so che non mi ascolterai come sempre!!! Ciao squaletto», dice Gaetano. E ancora: «Stasera per ricordarti mi sono guardato la tua gara di debutto nel mondiale 125cc. Oltre ad essere una gran persona era davvero un gran talento. Grazie per tutti i consigli che mi hai dato in moto, anche se mi rimarrà l'amaro di non aver potuto girare insieme in pista... Quest'anno ci eravamo promessi di farlo», scrive con amarezza Alberto.

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