AGLIE’ - Un sorriso disegnato sul volto, mentre la visiera si alza e gli occhi raccontano l’emozione pura della velocità mixata all’adrenalina ancora presente nelle vene dopo aver compiuto una piccola grande impresa sportiva. E’ il foto-ritratto del driver canavesano, Daniele Carè, che, affiancato dal fratello Antonio nel ruolo di meccanico, si gode i meritati applausi per essere arrivato con una grande performance fino alla finale di una tappa del Campionato mondiale Fia Karting 2025.
I due alladiesi sono stati protagonisti lo scorso 9-10-11 e 12 ottobre in pista all’autodromo di Franciacorta in occasione di una gara del mondiale che ha visto sfidarsi in pista, in tutto, 280 piloti. Daniele e Antonio Carè, che fanno parte del team Lmp di Bergamo, si sono cimentati con ottimi risultati nella categoria KZ2 Master che ha visto ai nastri di partenza più di 70 concorrenti.
Sono state giornate spettacolari, ricche di momenti indimenticabili per i due canavesani. «Siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo fatto – racconta Antonio Carè – L’obiettivo è stato ampiamente centrato con la qualificazione alla finale di domenica 12 ottobre. E’ stata dura. Abbiamo avuto qualche problema nelle qualifiche, ma siamo stati bravi a lavorare di squadra per migliorare e trovare l’assetto giusto. Domenica, Daniele è stato poco fortunato perché si è toccato con un avversario. C’è un po’ di amaro in bocca. Si poteva combattere anche per finire nei primi dieci, ma i complimenti dei colleghi ci ripagano degli sforzi fatti. Ci siamo veramente misurati con i più bravi al mondo e abbiamo tenuto alto il nome del Canavese».
Dopo la qualificazione alla finale e il 21esimo posto conclusivo in Franciacorta ci sono ancora tanti altri sogni «a tutto gas» da realizzare per Antonio e Daniele Carè: «Siamo molto contenti di questa esperienza. Un grazie speciale va al nostro team, Lmp di Bergamo, e alla nostra famiglia che ha fatto un tifo sfegatato per noi. L’obiettivo è continuare a lavorare sodo e magari trovare un sponsor per poter gareggiare il prossimo anno sul mitico circuito di Le Mans».











