AGLIE’ - Il rombo del motore, il piede pigiato sull’acceleratore e l’adrenalina che sale alle stelle mentre la lancetta del tachimetro sfiora anche i 150 chilometri all’ora. Tutto questo fa parte, insieme a curve da brivido e sorpassi mozzafiato, del mondo professionistico dei go-kart. Si tratta di uno sport motoristico, in cui hanno affinato i loro talenti e abilità pure grandi campioni della Formula Uno come Max Verstappen, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Ayrton Senna e Alain Prost. Una realtà che adesso parla un po’ canavesano grazie ai fratelli Antonio e Daniele Carè.
I due alladiesi, rispettivamente di 37 e 36 anni, saranno, infatti, in pista all’autodromo di Franciacorta dal 9 al 12 ottobre in occasione di una tappa del Campionato mondiale Fia Karting 2025. La manifestazione avrà ai nastri di partenza, in tutto, 280 piloti, dei quali ben 72 nella categoria KZ Master che vedrà al volante anche Daniele Carè con Antonio nei panni, questa volta, di meccanico.
«Gareggiamo ormai da 12 anni – racconta Antonio Carè – Facciamo parte del team Lmp di Bergamo. E’ una passione che abbiamo ereditato da nostro papà. Lui amava i kart e noi da piccoli lo seguivamo andando nei circuiti dove si allenava e girava. Poi lui ha smesso e venduto il kart, ma i motori e quel brivido che si prova al volante, durante le corse, ci avevano già contagiato. Ho iniziato io a gareggiare e poi ho trascinato in questo mondo anche mio fratello».
La partecipazione al mondiale di karting è un sogno realizzato per i due canavesani: «Non vediamo l’ora. Abbiamo già fatto diverse gare nazionali e regionali. Però poter competere e misurarsi con i migliori al mondo è una grande soddisfazione. Ci ripaga dell’impegno e degli sforzi compiuti per raggiungere questo risultato. Ci vuole anche molta preparazione fisica e allenamento. Servono equilibrio e coordinazione. Il mezzo è praticamente aderente all’asfalto della pista, si toccano anche i 148 km/h e le sollecitazioni sono molte, ma è bellissimo: il kart è una scarica di adrenalina pura. Daremo il massimo in Franciacorta».






