IVREA - Un parapiglia nel corso di una partita di calcio, in questo caso del campionato Acsi - Aca, finisce con sei mesi di squalifica «per comportamento di natura altamente antisportiva». Dovrà rimanere fuori dal campo fino al 31 maggio 2026, Vincenzo Ceratti, capitano della squadra Gruppo Sportivo Ricreativo Olivetti.
Non un calciatore qualsiasi visto l'impegno politico di Ceratti a Ivrea (oggi segretario dei Moderati) dove è anche noto imprenditore nel ramo delle assicurazioni ed è stato due volte Generale del carnevale. A quanto pare, sabato scorso a Bairo, durante la partita contro il Vistrorio, si sono accesi gli animi tra i ventidue in campo. Un fallo nei confronti del nipote di Ceratti avrebbe scatenato il parapiglia con inevitabile cartellino rosso e, stando al referto arbitrale, maxi squalifica per il capitano della squadra.
Sempre per il Grso è stato squalificato anche Francesco Ferro, fino al 30 novembre 2026, «per aver tenuto un comportamento di natura violenta nei confronti del Direttore di Gara». Ceratti ha già presentato ricorso contro la squalifica e se ne saprà di più nei prossimi giorni quando sarà rivalutato il caso.






