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CASTELLAMONTE - Andrea Giganti è stato premiato con la medaglia d’oro dal Coni. La cerimonia si è svolta giovedì 15 gennaio 2026 a Casale Monferrato e ha celebrato una carriera costruita lontano dai riflettori ma ai vertici della pesca sportiva mondiale. Giganti, 35 anni, canavesano originario di San Ponso, è oggi uno dei nomi più autorevoli della pesca sportiva italiana in acqua dolce.

In carriera ha conquistato titoli mondiali sia individuali sia a squadre, riuscendo a imporsi in tutte le principali specialità della pesca sportiva in acqua dolce: dal lago al torrente, dalle tecniche più tradizionali a quelle moderne. Un risultato raro, che lo colloca tra gli atleti più completi a livello internazionale.

«Ricevere la Medaglia d’Oro al Valore Atletico, la massima onorificenza sportiva italiana conferita dal Coni, ripaga la pazienza di quel momento magico in cui tutto, tecnica, istinto e natura si allineano perfettamente - ha scritto Giganti sui social - spesso si pensa alla pesca come a un hobby solitario o silenzioso. Ma chi la vive sa che è molto di più: è adrenalina, è strategia, è il battito che accelera quando senti la mangiata, è il rispetto per l'ambiente».

«Ai ragazzi che vogliono provare a entrare nel mondo dell'agonismo, la pesca ti insegna la pazienza, ti insegna che la competizione è dura però il sacrificio che c’è dietro viene ripagato da queste serate. Non abbiate paura di alzarvi prima dell’alba e di inseguire il successo», ha aggiunto.