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CERESOLE REALE – Il colpo d'occhio, già prima del via, raccontava tutto. Le sponde del torrente Orco erano occupate una dopo l'altra dai concorrenti, le iscrizioni erano state chiuse con largo anticipo e gli organizzatori si sono ritrovati a gestire l'edizione più partecipata di sempre. Il 9° Memorial Pier Franco Nigretti e il 6° Memorial Giuseppe Reinaudo "Mazzola" hanno fatto ancora una volta centro, trasformando Ceresole Reale nella capitale canavesana della pesca sportiva.

Alla fine sono stati 73 i concorrenti, ai quali si sono aggiunti i Pierin, i giovani pescatori under 15. Un numero mai raggiunto prima, che conferma la crescita di una manifestazione capace di richiamare agonisti e appassionati da tutto il territorio piemontese.

Sul campo gara delle Fonti Minerali è andata in scena una competizione combattuta dall'inizio alla fine. Le trote iridee immesse nelle prime ore della mattinata hanno garantito una gara spettacolare, nella quale esperienza, velocità e precisione hanno fatto la differenza.

A mettere tutti d'accordo è stato Massimo Canova, autentico dominatore della giornata. Con 44 catture e 50.535 punti ha conquistato il prestigioso Amo d'Oro, precedendo Nicholas Aimone, secondo con 38 trote e 43.325 punti, e Luca Fava, terzo con 37 catture e 41.450 punti. Ai piedi del podio si sono classificati Flavio Orlandi, Massimo Belcastro, Maurizio Chiarati, Umberto Fragola, Bruno Chindamo, Marco Nelva e Lorenzo Peyrani, protagonisti di una top ten di assoluto valore tecnico.

Ma il Memorial Nigretti e Mazzola non vive soltanto di classifiche. La forza della manifestazione è soprattutto nell'organizzazione dei Cannisti Castellamontesi, che ancora una volta hanno dimostrato esperienza e capacità. Il presidente Giancarlo Chiolerio, il vicepresidente Roberto Bina, il segretario Luciano Tocci e l'intero gruppo di volontari hanno curato ogni particolare, dalla preparazione del campo gara all'accoglienza dei partecipanti, fino alla ricca premiazione finale.

Il Memorial è anche una festa della memoria. Il rinfresco conclusivo, offerto dalle famiglie Nigretti e Reinaudo, ha ricordato due figure che hanno lasciato un segno profondo nella pesca sportiva canavesana, trasformando una gara in un momento di amicizia e condivisione.

Grande spazio anche alle nuove generazioni. Tra i Pierin il successo è andato a Simone Rostagno, vincitore davanti a Marco Crozzoli e Umberto Rostagno. Hanno completato la classifica Edoardo Rostagno, Alessio Briatto e Martina Briatto, dimostrando come la passione per la pesca continui a essere tramandata ai più giovani.

Con un'organizzazione impeccabile, numeri da record e un livello tecnico sempre più elevato, il Memorial Nigretti e Mazzola conferma di essere uno degli appuntamenti più prestigiosi della pesca sportiva piemontese. Un evento che continua a crescere senza perdere il proprio spirito: quello di una grande giornata trascorsa lungo il torrente Orco, dove sport, amicizia e tradizione parlano ancora la stessa lingua. (Amos Moschini - Foto Sergnese).