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CANAVESE - Il Mundialito dei CPIA parte da Chivasso e Canavese e conquista Torino: l’istruzione degli adulti protagonista di una giornata storica di sport e integrazione. Si è conclusa con un successo di pubblico l’edizione torinese del Mundialito, il torneo sportivo dedicato agli studenti dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti.

L’evento, organizzato nell’ambito della Rete CPIA - CRIA del Piemonte e della Valle d’Aosta, ha trasformato la Cittadella dello Sport del Parco della Colletta in un palcoscenico di integrazione e talento. Si sono sfidati nei tornei di calcio a 11 e pallavolo femminile circa 400 studenti provenienti dai 12 CPIA piemontesi e dal CRIA di Aosta, oltre al CPIA di Siena, che inaugura l'apertura nazionale dell’evento. Il CPIA 4 Torino, che coordina le sedi di Chivasso, Ciriè, Ivrea, Settimo Torinese, Rivarolo e Mathi, ha visto la sua rappresentativa di calcio arrivare alla finalissima. In un match ad alta tensione contro il CPIA 1 Asti, terminato 1-1, sono stati necessari ben 22 calci di rigore per decretare un vincitore a pari merito, sigillando simbolicamente una giornata all'insegna del fair play.

Il tabellone della pallavolo femminile ha invece decretato un vincitore assoluto: a conquistare il gradino più alto del podio è stata la rappresentativa del CPIA 1 Torino, che ha dimostrato grande superiorità tecnica e spirito di squadra in una disciplina che, quest'anno, ha visto crescere significativamente il numero di atlete partecipanti. La manifestazione ha confermato come lo sport rappresenti un formidabile strumento di coesione sociale, offrendo agli studenti - quotidianamente impegnati nel delicato equilibrio tra percorsi di studio e responsabilità lavorative - un’importante occasione di benessere e condivisione multiculturale.

Il presidente di Rete CPIA-CRIA, Paolo Tazio, e la dirigente del CPIA 4 Torino, Elena Gobbi, hanno espresso grande soddisfazione per la crescita di un torneo nato quattro anni fa a Chivasso e diventato oggi un punto di riferimento regionale. Il successo della manifestazione testimonia come la collaborazione tra le istituzioni sia il motore fondamentale per promuovere la cultura dell’incontro. L'evento è stato inaugurato dall’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, che ha dato l’avvio alla giornata nel segno dell’accoglienza, mentre la Consigliera comunale Emanuela Verzella ha assistito all’evento e partecipato alla premiazione. Entrambi si sono dimostrati concordi nel definire lo sport un linguaggio universale che connette le culture.