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CHIVASSO - La notizia era nell’aria da tempo, ben prima dell’ufficialità: Francesco Bagnaia e Ducati Lenovo si separeranno al termine della stagione. Una decisione che segna la fine di un ciclo importante, nonostante i tre titoli mondiali conquistati dal pilota di Chivasso negli ultimi anni.

Il rendimento di Bagnaia nel 2025 è stato indubbiamente al di sotto delle aspettative. Tuttavia, il crollo appare ancora più netto se confrontato con la stagione precedente, chiusa al secondo posto alle spalle di un imprendibile Jorge Martin. Il 2024 era stato il primo vero campanello d’allarme, ma non lasciava presagire una rottura così drastica. Nel corso dei mesi, le tensioni tra pilota e team sono emerse in modo sempre più evidente. Le dichiarazioni rassicuranti della dirigenza contrastavano con le difficoltà espresse apertamente da Bagnaia, che più volte ha lamentato la mancanza di risposte tecniche e di supporto. Una frattura diventata col tempo insanabile, fino alla scelta di separarsi senza mezze misure.

Il futuro secondo pilota Ducati, dal 2027, sarà Pedro Acosta, al fianco di Marc Marquez. Per il pilota chivassese, però, le alternative non mancano. Aprilia Racing Team, possibile futura orfana di Martin, rappresenta un’opzione concreta e ambiziosa. Sullo sfondo restano anche Honda e soprattutto Yamaha. Difficile invece immaginare Bagnaia in un team satellite Ducati. C'è un futuro tutto da scrivere.