IVREA - Fascia da capitano al braccio, il sorriso stampato sul volto e il pollice della mano sollevato in segno di apprezzamento. Esulta, quasi come in occasione di un gol segnato, Vincenzo Ceratti, capitano della squadra Gruppo Sportivo Ricreativo Olivetti. Il noto imprenditore nel ramo delle assicurazioni e due volte Generale del carnevale di Ivrea è soddisfatto per la decisione del giudice sportivo, che ha, parzialmente, accolto il suo reclamo contro i sei mesi di squalifica inizialmente comminati «per comportamento di natura altamente antisportiva». Un provvedimento che era stato preso dopo il rosso rifilato all'eporediese durante la partita contro il Vistrorio valevole per il campionato Acsi - Aca.
Il giudice sportivo, si legge nel comunicato, «dopo aver sentito tutte le parti coinvolte, tra cui anche la società Vistrorio ed i suoi dirigenti ed il giocatore coinvolti nel fatto in esame, delibera che la motivazione della squalifica venga variata in comportamento antisportivo, senza aver arrecato nessun danno o aggressione ai giocatori avversari; che la squalifica venga ridotta da 6 a 2 mesi. Quindi sino al 2 febbraio 2025; la tassa reclamo venga restituita alla società Gsro».
«Giustizia è fatta - ha scritto sui social Vincenzo Ceratti - ricorso vinto. Il 2 febbraio, finita la pausa invernale (fine gennaio) tornerò in campo. Cari bigotti, ben pensanti, ed avversari politici che avete montato la panna sui giornali e buttato fango sulla mia persona per screditarmi solo perché sapete bene che il mio impegno politico per la mia città sarà serio, appassionato e soprattutto responsabile siete serviti. Adesso aspetto le scuse».






