Galleria fotografica

OZEGNA - Il movimento judoistico in Canavese segna una svolta storica. L’associazione sportiva Bushido Kai - Centro Judo Canavese ha ufficializzato l'apertura di una seconda, imponente, sede a Ozegna. Si tratta di una scelta strategica nata da una necessità concreta: la crescita esponenziale del club guidato dallo staff tecnico del maestro Mattia Faletto, responsabile del settore Judo Uisp Piemonte, coadiuvato da Mara Tessarin (membro della Commissione Tecnica Giovanile del Piemonte) e Simone Grosso, assieme anche a Davide Vittone, Paolo Caimotto, Stefania Comba e Roberto Gioannini. Il sodalizio ha ormai raggiunto la quota record di 130 atleti tesserati. Il nuovo centro sorgerà all’interno di un polo industriale dinamico e multifunzionale, integrato in un contesto già ripartito tra diverse realtà artigianali e commerciali del territorio. I dettagli del progetto delineano una struttura all'avanguardia tecnica e dal profondo rispetto della tradizione marziale.

La necessità di ampliare gli spazi non è legata solo al numero di iscritti, ma anche al livello tecnico straordinario espresso dagli atleti della scuola di Judo canavesana, che da anni domina i vertici del panorama judoistico nazionale. La Bushido Kai vanta un palmarès da capogiro. Si presenta infatti come una corazzata della disciplina, capace di laurearsi società Campionessa d'Italia UISP per ben tre anni consecutivi: nel 2022, nel 2023 e nel 2024. In particolare, nel 2022 la Bushido Kai - Centro Judo Canavese è stata campionessa d'Italia cadetti ed esordienti. La stagione 2023 ha portato in bacheca: il primo posto in Italia con 8 Ori nazionali, 5 Argenti, 9 Bronzi e 10 quinti, La stagione 2024 ha visto il club canavesano primo classificato in Italia con 12 Ori nazionali, 9 Argenti, 3 Bronzi e 9 quinti posti. Nella stagione 2025: quarta classificata in Italia con 7 Ori nazionali, 4 Argenti, 5 Bronzi e un quinto.

Una striscia vincente impressionante, culminata in un 2024 da record assoluto, dove il team ha conquistato la vetta della classifica generale italiana grazie a un bottino di 12 titoli nazionali, 9 medaglie d'argento, 3 di bronzo e 9 quinti posti. Il trend di altissimo livello si è confermato anche nella scorsa stagione 2025: pur a fronte di una concorrenza sempre più agguerrita ed un numero ridotto di atleti rispetto all’anno precedente, 21 atleti contro i 57 dell’anno prima, i judoka canavesani hanno conquistato 7 titoli nazionali, 4 argenti e 5 bronzi, piazzando stabilmente la Bushido Kai al quarto posto assoluto tra tutte le società d'Italia. Risultati di stampo d'eccellenza che hanno reso il Dojo un punto di riferimento per il Canavese e che richiede una struttura all'altezza di questi standard.

Dietro questo grande passo societario c'è una visione chiara, orientata allo sviluppo del territorio e alla sostenibilità del progetto. Il presidente dell’associazione, l'ingegner Honorè Tessarin, spiega così le motivazioni dell'investimento: «Raggiungere la quota di 130 atleti è un traguardo straordinario, che testimonia la bontà del lavoro svolto in questi anni, ma che ci imponeva anche una scelta di responsabilità. Gli spazi attuali non erano più sufficienti a garantire la qualità che da sempre ci contraddistinguono. La scelta di Ozegna, inserita in un polo industriale così dinamico, risponde alla necessità di una logistica eccellente e di spazi modulabili. Questo investimento rappresenta un pilastro per il futuro della Bushido Kai, pensato per offrire alle famiglie e ai ragazzi una struttura solida, moderna e sicura, capace di sostenere la nostra crescita anche nei prossimi anni».

Ingegneria sportiva e rispetto della tradizione caratterizzano il sodalizio. Il direttore tecnico, l'architetto Mattia Faletto, si è occupato in prima persona della progettazione dello spazio, focalizzandosi sul perfetto connubio tra requisiti tecnici della federazione internazionale e filosofia marziale: «Dal punto di vista tecnico e architettonico, non ci siamo risparmiati», dichiara il Direttore Tecnico, l'Arch. Mattia Faletto. «L'area tatami da 448 metri quadrati utilizzerà esclusivamente moduli nuovi approvati dall'IJF, ma la vera innovazione è invisibile: una sottostruttura in legno progettata per ammortizzare gli impatti e garantire una costante ventilazione inferiore. Questo azzera l'umidità e protegge la salute articolare dei nostri judoka. Sul lato d'Onore, il Kamiza, la figura di Jigoro Kano sarà affiancata dai principi cardine Jita Kyoei e Seiryoku-zen'yo: vogliamo che chiunque salga su questo tatami comprenda istantaneamente che il Judo non è una semplice sequenza di proiezioni, ma un percorso di crescita educativa e morale».

Per quanto riguarda la nuova struttura di Ozegna l'accordo firmato prevede la riqualificazione di una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati, progettata per ottimizzare l'esperienza sportiva. Si parla di accoglienza: l'ingresso ospiterà una reception dedicata alla segreteria e un'ampia area relax per gli accompagnatori; Servizi: ai lati della zona di ingresso si svilupperanno i blocchi degli spogliatoi maschili e femminili, dimensionati per gestire i grandi flussi di corsisti; il Tatami: il cuore pulsante della sede sarà un'area di combattimento di ben 448 metri quadrati su pedana ventilata.

L'apertura a Ozegna non comporterà affatto la chiusura dello storico spazio di via Don Antonio Dematteis a Castellamonte, che rimarrà operativo al 100%. La dirigenza ha optato per una specializzazione delle sedi. Mentre Ozegna accoglierà la forte spinta dei corsi agonistici, dei bambini e del settore pre-agonistico, il Dojo di Castellamonte si trasformerà in un centro d'eccellenza per: lo studio approfondito dei Kata (le forme tradizionali del Judo), corsi strutturati di Difesa Personale maschile e femminile, discipline complementari al Judo, mirate al miglioramento del benessere e dell'equilibrio psico-fisico e posturale, aperte a tutte le fasce d'età. I lavori di allestimento nel polo industriale di Ozegna partiranno a breve, con l'obiettivo di consegnare alla comunità canavesana una delle palestre specifiche per le arti marziali più grandi e moderne dell'intero panorama piemontese per i primi di Settembre, in vista dell’apertura del nuovo anno Judoistico.