RIBORDONE - Cresce e si rinnova l’associazione pescatori di Ribordone, che nei giorni scorsi ha riunito i propri soci per l’assemblea annuale. Dall’incontro è emerso un quadro complessivamente positivo: bilancio in pareggio, numero record di iscritti, uno statuto completamente aggiornato e importanti novità legate alla gestione del Rio Bordone.
L’assemblea ha visto la partecipazione dei soci del sodalizio guidato dal presidente Marco Piovanelli, affiancato dal figlio Amos, che ricopre il ruolo di segretario e tesoriere. Uno dei punti centrali dell’incontro è stato l’approvazione del nuovo statuto, un documento profondamente rinnovato rispetto al passato. I numeri raccontano una realtà in forte crescita: i soci iscritti hanno raggiunto quota settanta, un risultato mai ottenuto prima dall’associazione. L’incremento è stato significativo sia nel 2024, con un aumento del 30 per cento, sia nell’ultimo anno, che ha registrato un’ulteriore crescita della stessa entità. Alla luce di nuove esigenze gestionali, è stato annunciato un lieve aumento delle quote associative, necessario per garantire una corretta supervisione contabile.
Sul fronte delle attività, il 2025 segna un passaggio importante. Dopo il raddoppio della lunghezza della riserva, reso possibile anche grazie alla collaborazione con il sindaco di Ribordone, Guido Bellardi Gioli, e l’amministrazione comunale, arriva una nuova iniziativa: l’istituzione di una zona no kill lungo il Rio Bordone. Il tratto è pensato per chi pratica la cattura e rilascio immediato delle trote, una modalità sempre più apprezzata, soprattutto dalle nuove generazioni, perché coniuga sport, rispetto dell’ambiente e tutela della fauna ittica.








