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RIVAROLO CANAVESE - Ad un passo dall'indossare la maglia gialla e realizzare il sogno di ogni ciclista amatoriale. E' sempre più pazzesca l'estate sportiva della formidabile Martina Cavallo. Dopo essersi piazzata seconda all'epica Maratona Dles Dolomiti con un tempo da record, l'atleta rivarolese, domenica 19 luglio, ha concesso uno spettacolare bis. La portacolori canavesana della OMcc team è salita sul secondo gradino del podio in Francia, nella gara più prestigiosa del circuito dell'Etape du Tour de France 2026, una delle granfondo più prestigiose e selettive al mondo con ben 16.000 ciclisti al via.

L’edizione di quest'anno ha proposto un percorso di 170 chilometri e 5.400 metri di dislivello positivo, ripercorrendo una delle tappe regine de «la Grande Boucle». «Dopo la partenza da Bourg-d’Oisans abbiamo affrontato il lungo Col de la Croix de Fer, per poi dirigersi verso la valle della Maurienne e scalare il Col du Télégraphe, seguito senza interruzioni dal leggendario Col du Galibier, che con i suoi 2.642 metri di altitudine è uno dei passi asfaltati più alti e iconici delle Alpi francesi - racconta Martina Cavallo - Dopo la lunga discesa, la gara è entrata nella sua ultima fase con l’ascesa al Col de Sarenne, estremamente impegnativo con tratti irregolari e pendenze che mettono a dura prova anche gli scalatori più esperti. Dalla cima del Sarenne, gli ultimi chilometri ci hanno riportato verso Alpe d’Huez, dove l’arrivo era posto al termine della celebre salita, simbolo della storia del Tour de France».

L'atleta rivarolese ha, ancora una volta, dimostrato di avere la stoffa della campionessa. «Non mi aspettavo nulla da questa gara. Non mi sono mai cimentata con distanze e dislivelli così estremi anche perché lavorando non è facile preparare percorsi così. Però sono arrivata ancora piena di “adrenalina” dal successo della maratona delle Dolomiti di inizio luglio e dalla vittoria della GranFondo di Biella con l'arrivo a Oropa di domenica 12 luglio» aggiunge Martina Cavallo.

La ciclista canavesana nel finale ha dato spettacolo: «Ho interpretato la gara con intelligenza, regolarità e grande forza in salita, riuscendo a recuperare quasi tutto il distacco dalla prima classificata solo nell’ultima salita, trovando ancora le energie per spingere. Ho conquistato un prestigioso secondo posto assoluto tra le donne. Un risultato che conferma il mio valore anche a livello internazionale e mi fa ben sperare per i mondiali in Giappone di fine agosto. L’Étape du Tour è considerata il sogno di ogni ciclista amatoriale, offrendo la possibilità di vivere in prima persona le emozioni e le difficoltà di una vera tappa del Tour de France. Salire sul podio di una manifestazione di questo livello rappresenta per me un traguardo di assoluto prestigio».