SAN COLOMBANO BELMONTE - «Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo - diceva il grande giornalista Gianni Brera - I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui prati... e i miei amici sono stati indubbiamente i più belli della mia vita». E' stata così anche la giornata di domenica 24 maggio 2026 per i «Cuggì del calcetto». Il numeroso e affiatato gruppo di autoironici amici canavesani hanno organizzato con successo a San Colombano Belmonte il quinto Memorial Matteo Falcone.
Il «Capodanno Cuggì», come viene da loro stessi definita la manifestazione, non ha deluso le attese. Dopo una colazione d'accoglienza, la competizione sportiva è entrata nel vivo. In campo si è iniziato a fare subito sul serio. Nel match d'apertura i Dark Knight, dopo l'uno a uno dei tempi regolamentari, hanno avuto la meglio sulla Stella Bianca ai calci di rigore. Nell'altra semifinale il Mare Chiaro ha calato il poker di reti contro l'Arancia Meccanica. Questi ultimi si sono poi riscattati vincendo la finalina per il terzo-quarto poso contro la Stella Bianca per 10-3. Non sono mancate le emozioni nemmeno nella finalissima del Memoria Matteo Falcone. Al triplice fischio dell'arbitro, Alessandro Torchia, è stata festa grande per il Mare Chiaro. Gli azzurri hanno trionfato per 4-1 sui Dark Knight.
Pino Venturino è stato eletto miglior portiere del torneo. Il premio di miglior giocatore è andato a Salvatore Iannizzi, mentre Marcello Macan si è laureato capocannoniere della manifestazione. Il tradizione «terzo tempo», il pranzo dei Cuggì, ha poi chiuso alla perfezione la bellissima giornata. L'ultimo atto di un evento caratterizzato da amicizia, divertimento e voglia di stare insieme nel ricordo di una persona speciale come era Matteo Falcone per i «Cuggì del calcetto».














