STRAMBINO - Istinto, personalità e un rapporto naturale con il gol. Riccardo Paonessa, nato nel 2009, è uno dei talenti più promettenti del settore giovanile della Juventus. Il giovane, residente a Strambino, oggi milita nell’under 17 bianconera. Attaccante completo, capace di interpretare più ruoli nel reparto offensivo, il calciatore canavesano rappresenta uno dei profili su cui il club continua a investire con attenzione, consapevole di avere tra le mani un prospetto dal potenziale importante.
La sua storia calcistica inizia molto presto, a soli cinque anni, sui campi del Banchette, dove muove i primi passi inseguendo una passione coltivata fin da bambino. Dopo i primi segnali di talento, arrivano i provini e la scelta, condivisa con la famiglia, di trasferirsi al Novara, club nel quale Riccardo trascorre cinque stagioni fondamentali per la sua crescita tecnica e caratteriale. È qui che affina il suo istinto offensivo e inizia a farsi notare dagli osservatori delle grandi società. Nel 2021 arriva la chiamata della Juventus, che decide di puntare su di lui inserendolo nel proprio settore giovanile. Da quel momento Paonessa percorre tutte le tappe della trafila bianconera, distinguendosi per continuità, mentalità e capacità realizzativa. Attaccante moderno, abbina velocità e forza fisica a una tecnica pulita e a un’ottima abilità nel gioco aereo, qualità che gli permettono di essere efficace sia da prima punta sia partendo più largo. I numeri raccontano bene il suo impatto: negli ultimi tre anni, da quando il calcio a undici entra nella fase più competitiva, Paonessa ha messo a segno 52 gol, più di chiunque altro nel vivaio juventino. Una media impressionante che gli è valsa paragoni importanti e l’attenzione degli addetti ai lavori. Nella stagione in corso ha realizzato 12 reti in 13 partite, mentre lo scorso anno ha contribuito in modo decisivo alla conquista dello scudetto di categoria, chiudendo il campionato con più gol che presenze. Momenti simbolo del suo percorso non mancano, come la tripletta segnata contro l’Inter al torneo di Pescara e le prestazioni di spicco nelle Final Four, vetrine in cui ha dimostrato di saper reggere la pressione dei grandi appuntamenti. Un attaccante che vive per il gol, attacca la profondità, viene incontro alla squadra e non si tira indietro nel duello fisico, ricordando per caratteristiche un centravanti «vecchio stampo» reinterpretato in chiave moderna.
A confermare le sue qualità è anche il procuratore Antonio Gialloreto, che sottolinea la maturità del ragazzo e la sua costante voglia di migliorarsi. Riccardo Paonessa (in foto mentre si allena con i big della prima squadra) viene descritto come un attaccante intelligente dal punto di vista calcistico, dinamico e dotato di un grande fiuto del gol, con le qualità e la determinazione necessarie per puntare in alto, senza bruciare le tappe e mantenendo come priorità la crescita quotidiana. Fuori dal campo, Riccardo resta un ragazzo legato alle sue origini: viene da Strambino e trae ispirazione da modelli chiari, come Cristiano Ronaldo e Haaland, i cui poster campeggiano nella sua stanza. Sogni grandi, piedi ben piantati a terra e una maglia prestigiosa sulle spalle: il percorso è ancora lungo, ma il nome è di quelli da segnare. Riccardo Paonessa continua a crescere, gol dopo gol, nel laboratorio bianconero dei talenti. (Beatrice Bonino)








