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VALPERGA - Si è conclusa nei giorni scorsi con un grande successo la prima edizione della Kanaveis League. si tratta di un torneo calcistico ispirato alla celebre Kings League, competizione che ha rivoluzionato il calcio grazie a regole innovative e a un format capace di unire sport, spettacolo e intrattenimento. L'idea è nata dai fratelli Mario Borin e Tommaso Borin, che hanno voluto portare anche in Canavese una manifestazione moderna e coinvolgente, pensata soprattutto per i giovani e per il territorio. Per l'organizzazione si sono affidati a Mattia Margrotto e Mattia Baudino, già protagonisti di eventi sportivi grazie all'esperienza maturata con la 12 Ore Favriese.

L'evento si è svolto il 30 e 31 maggio al Centro Sportivo «I Laghi» di Valperga, struttura dotata di un campo a 5 in sintetico, un campo a 7 in sintetico e un campo a 11 in erba. La manifestazione si è articolata in due giornate: il sabato dedicato alla fase a gironi e la domenica riservata alla fase finale con quarti di finale, semifinali e finalissima. A rendere speciale il torneo è stato soprattutto il clima che si è respirato durante tutto il weekend. Così come già accaduto alla 12 Ore Favriese, la manifestazione si è svolta all'insegna della sportività e del rispetto reciproco. Il livello tecnico è stato particolarmente elevato. Gli organizzatori, infatti, non avevano imposto particolari limitazioni ai tesserati e questo ha permesso la presenza di giocatori provenienti da categorie importanti, dall'Eccellenza fino alla Serie D, con anche alcune presenze dalla Serie C.

Oltre all'aspetto sportivo, la Kanaveis League si è trasformata in un vero momento di aggregazione per il territorio. Nella serata di sabato è stato allestito un DJ set che ha richiamato numerosi giovani, confermando come il torneo sia riuscito a coinvolgere e appassionare le nuove generazioni. Grande attenzione è stata dedicata anche alla comunicazione. Gli organizzatori hanno infatti spinto fortemente sui social network, ottenendo oltre 300 mila visualizzazioni complessive in pochi giorni, un risultato che testimonia l'enorme interesse suscitato dall'evento già alla sua prima edizione. Durante la manifestazione è stato inoltre installato un maxischermo per seguire le gare e, nella giornata di domenica, sono state introdotte ulteriori novità come le riprese video delle partite, la telecronaca e la diretta streaming su YouTube, permettendo anche a chi non era presente di seguire l'evento. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il vicesindaco di Valperga Graziano Cortese, che ha voluto portare il saluto e il sostegno dell'amministrazione comunale agli organizzatori e ai partecipanti.

Sul campo, a conquistare il primo posto è stata C.D. Impianti (di Daniel Cagnazzo), che, guidata dal capitano Daniele Minneci, si è aggiudicata il trofeo davanti a Schillacci Events, seconda classificata, e Athlos, che ha completato il podio con il terzo posto. Sono stati inoltre assegnati diversi premi individuali. Il miglior portiere è stato Ramon Virano. Il titolo di capocannoniere è andato a Filipi Andrea. Quello di miglior giocatore del torneo a Boubacar Coulibaly. «Un ringraziamento speciale va ai main sponsor che hanno creduto nel progetto fin dal primo momento e hanno contribuito concretamente alla realizzazione dell'evento: Axel Miatto (Limited), Andrea Magro (Khaili) e Daniele Tonel (M.T.S. e Mountain Spaider). Il loro sostegno è stato fondamentale per trasformare un'idea ambiziosa in una manifestazione capace di coinvolgere centinaia di persone e raggiungere numeri importanti anche sui social - spiegano gli organizzatori - Un ringraziamento altrettanto sentito è rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno collaborato attivamente all'organizzazione della Kanaveis League, dedicando tempo, impegno ed entusiasmo alla buona riuscita dell'evento. Tra loro: Antonio Gagliardi, Alessandro Sensibile, Cristina Vespa, Silvia Giacoletto, Mariachiara Larosa, Francesca Larosa, Francesca Brusa e Ilaria Falconieri, che insieme allo staff organizzativo hanno lavorato dietro le quinte occupandosi di logistica, accoglienza, comunicazione e supporto operativo durante l'intero weekend».

La Kanaveis League si è rivelata molto più di un semplice torneo di calcio. È stata una festa dello sport, un'occasione di incontro e condivisione, un progetto nato da un'intuizione dei fratelli Mario e Tommaso Borin e trasformato in realtà grazie al lavoro di un gruppo di giovani che ha creduto fino in fondo in questa sfida. Per due giorni il Centro Sportivo «I Laghi» è diventato il punto di riferimento per tanti appassionati, tra partite spettacolari, intrattenimento, musica, dirette streaming e un clima di assoluta correttezza dentro e fuori dal campo. Il successo ottenuto, testimoniato dalla grande partecipazione del pubblico e dalle oltre 300 mila visualizzazioni raggiunte sui social in pochi giorni, rappresenta la conferma che il territorio aveva voglia di un evento capace di unire sport, spettacolo e aggregazione. Il vero risultato, però, va oltre classifiche e trofei: aver creato un ambiente sano, coinvolgente e ricco di entusiasmo, dove ragazzi provenienti da realtà diverse hanno potuto incontrarsi, divertirsi e condividere la stessa passione per il calcio. È questo il patrimonio più importante lasciato dalla prima edizione della Kanaveis League. Il sipario si chiude su un'edizione da record, ma la sensazione è che sia soltanto l'inizio. Le basi sono state gettate, l'entusiasmo non manca e il Canavese ha già dimostrato di credere in questo progetto. La Kanaveis League guarda quindi al futuro con ambizione e con la consapevolezza che questa prima edizione non rappresenta un punto di arrivo, bensì il primo capitolo di una storia tutta da scrivere.