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BAIRO - Festeggiano il Capodanno tra brindisi e fuochi d'artificio, ma insozzano il terreno di un privato cittadino. «Bacchettati» dal sindaco, tornano il giorno dopo e ripuliscono tutto. E' successo nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026 a Bairo, in via Spegazzini.

Il rimprovero social, con minaccia di denuncia alle forze dell'ordine, del primo cittadino, Claudio Succio, in versione «pater familias» ha sortito l'effetto sperato: «Invito i ragazzi e ragazze che hanno brindato al nuovo anno 2026 ad andare a ripulire il terreno privato dove hanno abbandonato di tutto e di più! Qualora non venisse ripulito il terreno e smaltite scatole e pezzi di petardi sarò costretto denunciare l'accaduto alle autorità competenti».

Detto e fatto. I giovani canavesani si sono rimboccati le maniche e, a stretto giro, hanno ripristinato il decoro dell'area dei festeggiamenti: «Grazie ragazzi e ragazze per avermi ascoltato ed aver subito rimediato attraverso una pulizia del terreno - ha commentato il sindaco Claudio Succio - Speriamo sia di esempio per tutti noi l’educazione civica deve essere prima di tutto! Buon anno! Sia un anno di responsabilità per gli umani».