FRONT CANAVESE-BOSCONERO - Un grave lutto ha colpito duramente il Canavese in queste ore. Le comunità di Ceretti di Front, Rivarolo, Ciriè e Bosconero sono rimaste sgomente dalla terribile notizia della scomparsa di Elisabetta Merlo. «Betta», come era chiamata da amici e conoscenti, aveva solo 33 anni ed era una appassionata e talentuosa musicista, insegnante e trombettista.
Nata nel 1992 a Ciriè, Elisabetta Merlo si è avvicinata agli studi della tromba ad 11 anni sotto la guida della professoressa Enrica Gaudi. Ha continuato gli studi con il maestro Alessandro Rizzo e Sergio Bongiovanni. Nel novembre 2014 è stata ammessa al triennio di tromba presso il Conservatorio Statale di Musica A. Vivaldi di Alessandria dove ha studiato con i maestri Mario Bracalente e Alberto Brini. Contemporaneamente ha frequentato il corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria, laureandosi il 31 ottobre 2017. A settembre 2017 ha vinto una borsa di studio che le permette di studiare in America con Philip Smith e Brendon Craswell. Ha seguito masterclass con i maestri Roberto Rivellini e Davide Simoncini.
A maggio 2018 ha superato l’esame per frequentare il biennio di tromba presso il Conservatorio Statale di Musica «G. Verdi» di Torino. Ha ricoperto il ruolo di prima tromba nella Monferrato Classic Orchestra. È stata membro attivo di diverse formazioni musicali del territorio, tra cui l'associazione Liceo Musicale di Rivarolo e la Filarmonica Bosconerese. Ha collaborato con la casa editrice Scomegna e con Fiati Insieme diretta dal maestro Enea Tonetti. E' stata anche insegnante di tromba presso la scuola di musica della Società Filarmonica di Grosso.
«Oggi la nostra musica si spezza in un accordo sospeso - scrivono sui social dalla Filarmonica Devesina - La Filarmonica perde una delle sue anime più luminose, una giovane artista che con il suo strumento ha saputo intrecciare note e sorrisi nel cuore di tutti noi. Il vuoto che lascia tra le fila della nostra banda è immenso, la sua musica resterà eterna nei nostri ricordi, una nota pura che il tempo non potrà mai sbiadire. Suona forte, ovunque tu sia. Buon viaggio, Betta. Grazie per aver condiviso il tuo dono con noi».
«Ciao Elisabetta. Sei entrata a far parte della famiglia della Filarmonica Bosconerese come musicista e come insegnante, ti sei integrata immediatamente e noi ti abbiamo accolto come se ti conoscessimo da sempre. Sei stata una musicista eccezionale, precisa, rispettosa degli impegni e sempre presente. Inoltre hai dimostrato di essere una splendida persona, sempre solare - la ricordano dalla Filarmonica di Bosconero - Ti ringraziamo per averci regalato fantastiche emozioni con la tua inseparabile tromba e per aver condiviso con noi questi anni di musica. Non ti dimenticheremo mai».
La 33enne ha lasciato la mamma Antonella, il papà Alessandro, i fratelli Emanuele e Francesco, la fidanzata Iris, il figlioccio Edoardo. I funerali si terranno a Ceretti di Front venerdì 23 gennaio 2026 alle 14.30 nella chiesa parrocchiale. La famiglia ha rivolto un ringraziamento particolare al personale medico e infermieristico dell'associazione Faro e a tutto il personale del reparto di oncologia dell'ospedale di Ciriè per le cure prestate.








