BRANDIZZO - La Farnesina, tramite l’Ambasciata italiana al Cairo e il Console onorario a Sharm El Sheik, sta seguendo sin dal giorno dell’incidente il caso di Younes, il bimbo di sei anni e mezzo residente a Brandizzo con la famiglia, ricoverato in condizioni critiche in terapia intensiva all'ospedale internazionale «Piramide» di Sharm El Sheikh a seguito di un incidente in piscina. Al momento è in coma.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha seguito da vicino la vicenda in contatto con l’Ambasciata e con il Presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio. L'Asl To4 ha dal la disponibilità tramite l'ospedale Regina Margherita di Torino a prendere in carico il bambino.
«L’Ambasciata continua a facilitare il raccordo tra l’ospedale Piramide di Sharm, l’Ospedale Regina Margherita di Torino e la Fondazione identificata per l’organizzazione del rimpatrio sanitario, nonché con le autorità aeroportuali - fanno sapere con una nota dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - auspicabilmente il rimpatrio sanitario potrebbe avvenire nei prossimi giorni. In seguito all’ulteriore accertamento eseguito tramite risonanza magnetica, i medici curanti e i medici italiani hanno concordato sulla trasportabilità aerea del bambino».
L’Ambasciata al Cairo contribuirà altresì a coprire una parte delle spese mediche affrontate dalla famiglia presso l’ospedale di Sharm. È in costante contatto con la famiglia per ogni tipo di assistenza anche logistica e amministrativa in Egitto, e continuerà a mantenersi in stretto raccordo in vista del loro rientro in Italia. E' attiva sul web, sulla piattaforma Gofundme, la raccolta fondi «Un contributo per Younes».













