Caselle e il mondo sportivo della città piangono la morte di Rossano Pavanello, storico patron del Caselle Calcio. Aveva 75 anni. Pavanello, imprenditore di successo con la sua Masv, azienda di via Alle Fabbriche specializzata in ponteggi, aveva una grandissima passione per il calcio. Partito dai campionati amatori, era riuscito a portare il suo Caselle fino all'Eccellenza con un occhio di riguardo allo sviluppo del settore giovanile. Sempre presente in tribuna ad incitare i suoi, aveva poi lasciato la società nelle mani di Nico Pertosa, nel 2012, rimanendo in società fino a quando la salute lo ha sostenuto, non smettendo mai di passare i suoi weekend tra i campi di via Alle Fabbriche.

Un personaggio con la P maiuscola, quella di Presidente. Appassionato, vulcanico, senza peli sulla lingua. Burbero e schietto ma follemente innamorato del suo Caselle e del pallone. Senza dubbio uno dei presidenti più rappresentativi che il calcio locale ricordi negli ultimi vent'anni. Per questo mancherà all'intero mondo del calcio piemontese.

«Ciao Rossano, non era questo il modo che avevo immaginato per salutarti, ma questa purtroppo questa è la vita - lo ricorda sul profilo social del Caselle Calcio il patron rossonero Nico Pertosa - ho ricevuto da te l’eredità del Caselle Calcio sette anni fa e ne sono orgoglioso, abbiamo passato insieme momenti belli e meno belli, io ti ricorderò sempre sul trattore a tagliare l’erba del campo “grande”, sul “tamagnun” a suonare con i tuoi amici per rallegrare le feste del Caselle Calcio, sulla tribunetta a tifare per tutte le squadre e per tanto altro ancora. Ciao Pres».

«Tutto il Caselle Calcio è vicino alla famiglia di Rossano Pavanello - scrive la società in una nota - guiderà il suo Caselle da lassù». I funerali sabato mattina, 27 aprile, ore 10.30 nella chiesa di Santa Maria a Caselle.

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