Da questa mattina è operativa la nuova area Arrivi dell'aeroporto di Caselle, vero e proprio biglietto da visita per turisti e viaggiatori che arrivano a Torino e dintorni. L’investimento sostenuto da Sagat e dai partner commerciali per la riqualificazione completa della veste architettonica, del layout, degli impianti, dei negozi e per le nuove aperture commerciali è di oltre 3,5 milioni di euro. L’intervento di riqualificazione ha migliorato non solo l’intera rete impiantistica, realizzata secondo i recenti standard normativi, ma anche l’impatto ambientale dell’infrastruttura: le 650 nuove lampade a tecnologia led di ultima generazione riducono i consumi elettrici del 70% rispetto a lampade tradizionali; la nuova facciata in vetro e l’accesso attraverso le bussole girevoli raddoppiano l’isolamento termico, consentendo un risparmio di energia per il riscaldamento e il raffrescamento; il pavimento in gres porcellanato è realizzato con tecnologia fotocatalitica, che contribuisce a purificare l’aria e a rendere più salubri e igieniche le superfici.

La passenger experience risulta migliorata con un’offerta più ricca di servizi che va incontro alle esigenze dei viaggiatori. Tra questi il “Piemonte in your hands”, il nuovo punto di informazioni e servizi dedicati al turismo realizzato da AlpMed in collaborazione con Regione Piemonte, Visit Piemonte, Città di Torino, Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio di Torino, uno spazio operativo che per tutta l’estate fornirà ai visitatori informazioni e materiali turistici. Da settembre permetterà inoltre di acquistare direttamente all’arrivo in aeroporto i servizi turistici: biglietti dei collegamenti per il centro città, prenotazione di transfer individuali, oltre a tutti i servizi offerti dal portale Booking Piemonte, come camere di hotel, ristoranti, pacchetti vacanze, ticket di ingresso a musei, attrazioni, fiere ed eventi e prodotti enogastronomici.

La nuova Area Arrivi in cifre
4.455 mq riqualificati
20 km di cavi elettrici e dati
4.000 mq di canali aeraulici
12 km di doghe a controsoffitto
20.000 kg di carpenteria in ferro
650 corpi illuminanti
21 impianti monitor del sistema digitale
50.000 ore di manodopera lavorate
30 operai, in media, ogni giorno in cantiere
180 giorni di lavoro

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