CERESOLE REALE - Ieri, mercoledì 26 agosto, sul territorio di Ceresole Reale, si è concluso il Tour de l’Avenir 2026 di ciclismo. Il finale si è svolto in Italia, con l’ultima frazione che ha portato la corsa in Canavese e nell’alta valle Orco dopo la partenza di Strambino. Per garantire l’assistenza sanitaria e il supporto alla complessa organizzazione dell’evento finale, la Pubblica Assistenza Anpas Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca Odv è stata impegnata nelle attività di preparazione, pianificazione e organizzazione del servizio.
Per la giornata conclusiva della manifestazione i Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca hanno operato in ambito di protezione civile a supporto dell’organizzazione per l’allestimento e il transennamento dell’area di arrivo al Lago Serrù. Parallelamente, nel centro di Ceresole Reale, i volontari hanno affiancato la Polizia Locale nelle attività di gestione delle chiusure stradali e degli accessi e nell’assistenza alla popolazione.
All’arrivo della corsa, ai piedi della diga del Serrù, i Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca hanno allestito una tenda pneumatica di protezione civile destinata al supporto e all’assistenza degli atleti. Nella stessa area è stata inoltre predisposta una postazione con ambulanza ed equipaggio sanitario per il soccorso avanzato. Per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria alla popolazione residente e ai presenti sul territorio durante lo svolgimento della manifestazione, è rimasta inoltre operativa a Ceresole Reale un’ambulanza dedicata al servizio di emergenza, con equipaggio di soccorritori e personale sanitario.
Complessivamente sono stati impegnati circa 25 volontari dei Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca, suddivisi tra attività di assistenza sanitaria, protezione civile, gestione del territorio e supporto alla popolazione.
Graziano Bellanzon, presidente dei Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca: «Ringraziamo tutti i volontari per la disponibilità e la competenza dimostrate. La preparazione e l’esperienza maturata negli anni nell’assistenza alle manifestazioni sportive, a partire dal Giro d’Italia del 2019, ci hanno permesso di organizzare anche questo importante servizio in modo efficace. Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con gli organizzatori, la Polizia Locale e tutte le realtà coinvolte. Ancora una volta i nostri volontari hanno dimostrato quanto sia fondamentale il loro contributo per la sicurezza degli eventi e per il supporto alle comunità del territorio».
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.













