CHIVASSO - Un fulmine a ciel sereno. Così è stata accolta a Chivasso in queste ore la terribile notizia della morte di Walter Meaglia. Aveva 69 anni. E' strato strappato all'affetto dei suoi cari da un malore improvviso e fatale, che lo ha colpito sabato 29 agosto, mentre si trovava a casa, nel suo alloggio in via Lungo Piazza d’Armi. A dare l'allarme è stato il figlio, ma purtroppo tutti i tentativi dei medici di salvare la vita al 69enne sono stati inutili. Sono intervenuti sul posto anche i carabinieri di Chivasso.
Walter Meaglia era molto conosciuto in città e sul territorio per il suo impegno come ambientalista. Ha fatto parte del gruppo chivassese dell'associazione Legambiente Il Girasole Settimo, che lo ha ricordato con affetto sui social attraverso un post del portavoce Davide Lingua. Il 69enne è stato un componente del direttivo dell’associazione Bici in Città e del Comitato Ambientale di Chivasso. Non ha mai fatto mancare il suo contributo anche nel mondo della politica locale, specie nella fila del Movimento 5 Stelle.
Meaglia lascia la madre Pasqualina Ferrero, stimata commerciante e panettiera chivassese, il fratello Piero Meaglia, giornalista, il figlio Davide e la cugina Rosanna Ferrero. La salma si trova ora alla Casa Funeraria di Rivoli, in via Cuorgnè 36, dove sarà possibile tributargli un ultimo saluto. Non è previsto un rito funebre, ma solo una cerimonia laica prima del trasferimento al tempio crematorio di Mappano.












