CINTANO - La bellezza salverà il mondo. Non è solo il titolo di un celebre libro di Fedor Dostoevskij, ma è anche l’estrema sintesi di quanto successo nei giorni scorsi a Cintano, piccolo comune nel cuore della Valle Sacra. Qualcuno, probabilmente con dei gravi debiti formativi in storia, non ha trovato niente altro di meglio da fare che disegnare una svastica con la vernice nera sul tappeto antiscivolo del parco giochi, che si trova a due passi dal salone pluriuso del paese.
Il simbolo ha avuto vita breve. A stretto giro è intervenuta, infatti, la sindaca, Daniela Contini, che con fantasia e olio di gomito l’ha trasformata in un colorato e simbolico quadrifoglio. E’ stata la stessa prima cittadina a dare notizia sui social di quanto successo con un post fotografico e un commento laconico: «Ritenta c… sarai più fortunato».
«La svastica mi era stata segnalata alcuni giorni fa dal consigliere Davide Giacoletto e da altri residenti – spiega Daniela Contini - Appena possibile sono intervenuta. Ho provato a cancellarla, ma non ci sono riuscita a causa della superficie gommosa del parco su cui è stata disegnata. Allora, cercando anche degli spunti su internet, l’ho ridipinta e trasformata in quadrifoglio. Non è un’opera d’arte, ma serve per mandare un messaggio chiaro, come quanto ho scritto su facebook».






